Al via il Giubileo delle persone con disabilità

Il presidente Cri Valastro commenta le parole del ministro Locatelli sulla celebrazione giubilare, il 28 e 29 aprile. «L’umanità è un valore privo di confini, che riconosce a ciascuno pari dignità e diritti»

Al via oggi, 28 aprile, il Giubileo delle persone con disabilità, fino a domani, martedì 29. Questo pomeriggio alle 17 la Messa nella basilica di San Paolo fuori le mura. Si continua quindi domani con la catechesi a cura dell’arcivescovo Rino Fisichella, alle 11 in piazza San Pietro, seguita da alcune testimonianze. Al termine, pranzo di benvenuto e festa nei Giardini di Castel Sant’Angelo.

A salutare l’inizio della due giorni anche il ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli, che in un post sui social parla di «due giorni di incontri, riflessioni, momenti da condividere insieme per parlare di famiglia, formazione, lavoro, diritti, servizi, progetto di vita, nuove tecnologie e molto altro. Grazie a monsignor Fisichella – prosegue -, al grande lavoro svolto da tutto il Vaticano, a suor Veronica Donatello e ai suoi collaboratori, a tutta la Cei, ai volontari e a tutti coloro che da ogni parte del mondo sono giunti a Roma in questa occasione, in un momento molto particolare per la Chiesa e per il mondo tutto. Con la Pace nel cuore e con la forza di superare ogni difficoltà e mostrare a tutti il lato prezioso e potente della vita – conclude -, ci apprestiamo ad affrontare questa straordinaria esperienza, insieme».

Nelle parole del presidente di Croce rossa italiana Rosario Valastro, «l’umanità è un valore privo di confini, che riconosce a ogni essere umano pari dignità e diritti, che stimola alla solidarietà e all’aiuto. Che oggi, in occasione dell’inizio del Giubileo delle persone con disabilità, arrivi al mondo, attraverso questa due giorni, un messaggio che inneggia alla vita, alla pace, allo stare insieme, senza barriere».

Valastro commenta anche il messaggio del ministro, che «racchiude l’essenza del nostro volontariato – sottolinea -, sempre pronto ad accettare nuove sfide, ad affiancare le persone vulnerabili, supportandole nel quotidiano e aiutandole davanti alle difficoltà. È proprio da qui che parte quel sentimento di umanità che i 150mila volontarie e volontari della Cri portano sul campo, ogni giorno, in ogni azione volta a lenire le sofferenze del prossimo». Dall’organizzazione ricordano anche il documento programmatico presentato da governo e Croce rossa italiana nello scorso ottobre, in occasione della 34ª Conferenza internazionale della Croce rossa e della Mezzaluna rossa. L’obiettivo: rafforzare la protezione e l’inclusione delle persone con disabilità durante i conflitti e i disastri. «Un passo importante verso una maggiore tutela per chi, già in condizione di vulnerabilità, deve affrontare situazioni di crisi e difficoltà».

28 aprile 2025