All’ex Casilino 900 nasce Fiera Multietnica

Sulle ceneri del campo rom, all’interno dell’ex stazione di servizio, un nuovo polo della solidarietà realizzato con la collaborazione del mondo rom

Sulle ceneri del campo rom, all’interno dell’ex stazione di servizio, un nuovo polo della solidarietà realizzato con la collaborazione attiva del mondo rom

Si inaugura domani, sabato 18 luglio, alle 15 in via Casilina 890 “Fiera Multietnica”, il nuovo polo della solidarietà realizzato grazie alla colalborazione di Medicina Solidale con diverse realtà del territorio, fra cui molte associazioni del mondo rom, oltre che con l’Ufficio diocesano Migrantes. All’interno dell’ex Casilino 900, quindi, prende corpo una nuova esperienza al servizio degli ultimi. Mostre e mercatini multiculturali, ma anche servizi di consulenza legale gratuita, Caf e patronato. E ancora, commercialista, Centro di orientamento al lavoro, servizi per la richiesta di permessi di soggiorno, ma anche centro di ascolto, distribuzione di pacchi viveri, oratorio e giochi per i più piccoli. Le attività offerte spazieranno in diversi campi.

Non mancherà neanche la cura della salute. Medicina solidale infatti allestirà una volta a settimana un ambulatorio medico di primo controllo, nel quale i medici volontari effettueranno visite gratuite e proprorranno un orientamento alla corretta alimentazione. «Sulla scia dell’esperienza della Festa dei Popoli, in cui abbiamo svolto servizio medico gratuito in strada, ci siamo accorti di come ci sia bisogno di interventi di questo tipo sul territorio», riferisce la direttrice di Medicina Solidale Lucia Ercoli. Di qui la scelta di affiancare ai due ambulatori di Tor Bella Monaca e Tor Marancia il nuovo ambulatorio del Casilino. «Siamo così onorati – continua – di far parte di questa fiera multietnica che vuole essere il riscatto del mondo rom, che può dimostrare la propria utilità sociale allontanando le tante critiche spesso ricevute per colpa dell’attività illecita di una minoranza».

All’inaugurazione, in programma alle 15, insieme a Luicia Ercoli ci saranno anche monsignor Pierpaolo Felicolo, direttore dell’Ufficio diocesano Migrantes, e il vescovo Paolo Lojudice. Proprio il presule richiama l’invito di Papa Francesco a ridare centralità alle periferie. «L’apertura di questo polo della solidarietà – afferma – è il segno concreto di come il suo monito sia stato percepito e si stia agendo per ridare dignità e valore a quartieri considerati erroneamente di secondo piano solo perché ai margini geografici». La Fiera Multietnica dunque si presenta fuori dalle logiche di intervento spot, come «un aiuto concreto e duraturo per gli ultimi della nostra città, che abbiamo il dovere non solo di aiutare, ma anche di mettere in condizione di uscire dal proprio stato disagio».

Nella foto l'attuale vescovo ausiliare Paolo Lojudice con alcune bambine del campo Casilino 900
Nella foto l’attuale vescovo ausiliare Paolo Lojudice con alcune bambine del campo Casilino 900

17 luglio 2015