Candelabri artistici e cero per lo sguardo al Risorto
Un segno che illumina le nostre assemblee spingendoci verso l’alto
Candelabri artistici che sostengono il cero pasquale hanno un valore particolare perché aiutano i fedeli a comprendere il senso del mistero della Pasqua. Il candelabro della basilica di San Paolo fuori le mura ne è uno degli esempi più antichi. Questo capolavoro, posto sul lato destro dell’altare, risale probabilmente al XII secolo ed è opera dei marmorari romani che realizzarono il chiostro di San Giovanni in Laterano. Le raffigurazioni riassumono la storia della salvezza in un crescendo verso l’alto, a partire dalla notte pasquale in cui il sangue dell’Agnello salvò i primogeniti d’Egitto fino alla Risurrezione e all’Ascensione di Cristo. Il cero e il suo candelabro sono la luminosa “colonna di fuoco” che illumina la notte spingendoci verso l’alto dove il cero risplende della luce di Cristo. Questo segno, che da oggi in poi illumina le nostre assemblee, ci aiuta a guardare verso il Risorto, speranza per l’uomo, ci chiama a rinascere a vita nuova uscendo dalle tenebre, salendo dal dolore, attraverso la Croce, fino alla Risurrezione.