Capranica, nel Collegio il segno del martirio
Qui, durante il terribile sacco di Roma del 1527, alcuni alunni e superiori sacrificarono la loro vita per salvare il Papa
In quella parte del centro storico adiacente al Pantheon si affollano luoghi e memorie preziose della Roma antica e rinascimentale, ma anche luoghi spirituali di antichissima tradizione e di grande importanza per la Chiesa. Tra questi luoghi un posto a parte lo occupa l’Almo Collegio Capranica, un’istituzione che risale addirittura al 1457, quando l’allora cardinale Domenico Capranica lo fondò con lo scopo di offrire una adeguata formazione culturale e spirituale a coloro che si preparavano al sacerdozio. L’edificio che lo ospita è accanto al Palazzo Capranica e all’antichissima chiesa di Santa Maria in Aquiro. Durante il terribile sacco di Roma del 1527, presso Porta Santo Spirito alcuni alunni e superiori del Collegio sacrificarono la loro vita per salvare il Papa: questo atto di cristiano eroismo meritò al Collegio il titolo di «almo» (che dà la vita). Ancora oggi il Collegio è un centro prezioso di formazione e ci ha donato nei secoli molti vescovi e cardinali, tra cui anche il nostro cardinale vicario. Secondo la tradizione il Capranica sorge sul luogo dove era l’abitazione di Sant’Agnese, per questo la martire fu scelta fin dalle origini come patrona del Collegio.
22 gennaio 2007