Case popolari: vicina la vendita

Al via il programma triennale di immissione sul mercato di 12.978 edifici. Convenzioni già stipulate per i mutui di F. C.

Presto in vendita 12.978 case popolari del Comune. La giunta sta votando in questi giorni la delibera che dà il via libera al programma. Si prevede infatti un arco temporale di tre anni per mettere sul mercato gli edifici, scelti fra i 24mila del Campidoglio appartenenti al settore dell’edilizia residenziale pubblica. Solo nel primo anno si ipotizza la vendita di 2.424 case.

Per quanti saranno interessati all’acquisto è stata stipulata intanto una convenzione – anche questa triennale – con Deutsche Bank per la concessione di mutui agevolati. Due finora le categorie interessate: gli acquirenti di immobili di proprietà del Comune, ma anche i dipendenti (o pensionati) del Comune, delle agenzie e delle aziende comunali che vogliono comprare o ristrutturare casa, o sostituire un mutuo già contratto, con un’eventuale somma aggiuntiva per la ristrutturazione. Le condizioni sono le stesse per tutti: una durata da 5 a 30 anni, con tasso variabile, fisso o misto con possibilità di rinegoziazione, oppure variabile con rata costante e durata variabile; obbligo di apertura di conto corrente, assenza totale di spese accessorie per l’incasso della rata mensile e penali in caso di rescissione anticipata (con adeguamento immediato alle recenti disposizioni governative). L’erogazione del finanziamento è immediata, al momento della stipula del contratto.

Per chi acquisterà edifici di proprietà del Comune, sarà possibile chiedere un finanziamento che copra l’intero costo della casa e le spese notarili fino a 3mila euro. In più, non sono previste spese iniziali né per l’istruttoria né per la perizia. Niente spese di istruttoria neanche per dipendente e pensionati del Comune e delle agenzie e aziende comunali, per i quali però sarà possibile finanziare solo fino all’80% della spesa da sostenere.

L’obiettivo del Campidoglio è estendere nella prossime settimane la convenzione già stipulata con Deutsche Bank ad altre fasce di cittadini per i quali l’accesso alla casa rimane problematico. Su tutti, giovani coppie e lavoratori atipici. Proprio per questo sono allo studio nuovi strumenti finanziari per facilitare l’acquisto della prima casa e favorire lo sviluppo del mercato degli affitti. Si tratta di un programma più ampio, il progetto “Comune Valore”, all’interno del quale convergerà anche la collaborazione con l’istituto di credito tedesco. La sfida è coinvolgere circa 10mila romani. Accogliendo anche la collaborazione di altri istituti bancari, sottolineano dal Comune, disposti a impegnarsi sul fronte del diritto alla casa.

18 luglio 2007

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