Donare ai giovani l’anima e la bellezza di Roma
Le numerose chiese di via del Corso, luoghi significativi per la fede che ancora oggi ci invitano alla riflessione
Passeggiando per via del Corso si è distratti dalle vetrine e dalle loro mille luci. Se ci capita di passarvi di sabato sera ci si trova coinvolti in una sorta di grande raduno giovanile variopinto e rumoroso. In certe serate di primavera inoltrata è una vera ressa di giovani quella che si riversa tra via del Corso e piazza del Popolo proveniente dalle periferie della città, tutti ansiosi di stare lì insieme, a fare nulla o quasi, per parlare o più semplicemente per incontrarsi in una sorta di rito collettivo del sabato sera. Ciò che più colpisce è la totale indifferenza da parte di questi giovani riguardo ai luoghi che li circondano e che pure essi hanno scelto come scenografia di questa loro serata. Sono numerose le chiese che si affacciano su queste strade: le «chiese gemelle» e Santa Maria del Popolo, San Giacomo, Gesù e Maria ed altre chiese o oratori nelle vie circostanti. Impressiona la distrazione di questa folla nei confronti di luoghi così belli e significativi per la fede, e ciò ci invita ad una riflessione: Roma possiede una bellezza spirituale tutta sua ma noi abbiamo il dovere di offrirla ai nostri giovani, di mostrarne l’anima affinché imparino a conoscerla e ad amarla.
11 giugno 2007