Influenza suina, commissione in Campidoglio

Una squadra di esperti per valutare eventuali emergenze sanitarie, legate al virus che si sta diffondendo nel continente americano di R. S.

È stata costituita dal Campidoglio una Commissione di esperti per le eventuali emergenze sanitarie, in Italia e a Roma, legate all’influenza di origine suina, proveniente dal continente americano. La Commissione è stata istituita dall’assessore alle Politiche sociali Sveva Belviso e dal professore Fernando Aiuti, presidente della Commissione speciale Politiche Sanitarie.

«Roma – spiega il sindaco Gianni Alemanno – si trova più esposta rispetto ad altre città italiane per l’elevato numero di turisti e pellegrini, per la presenza di immigrati, molti dei quali si trovano in situazioni sociali e sanitarie disagiate, per le numerose attività industriali e commerciali con scambi internazionali, per la presenza di ambasciate e per i collegamenti aerei diretti con le nazioni colpite dall’epidemia influenzale».

La Commissione, che opererà a titolo gratuito, è composta oltre che dal professore Fernando Aiuti, dal professore Giuseppe Ippolito, direttore scientifico I.N.M. dell’Ospedale Lazzaro Spallanzani di Roma, dal professore Vincenzo Vullo, direttore delle Malattie infettive e Tropicali del Policlinico Umberto I di Roma e dal professore Paolo Rossi direttore della Clinica Pediatrica del Policlinico Tor Vergata e primario di Infettivologia dell’Ospedale Bambino Gesù di Roma.

Intanto l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha alzato il livello di allerta per l’influenza da suini dalla fase tre alla fase quattro, come ha annunciato ieri sera a Ginevra il vice direttore generale dell’organizzazione, Keiji Fukuda. In Messico, dove si è manifestato il primo focolaio, il numero dei morti è salito a 152, mentre il virus è arrivato anche nell’Unione europea, con tre casi accertati: due in Scozia e uno in Spagna. Negli Usa siamo a oltre 40 casi.

28 aprile 2009

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