Negli occhi della Vergine respirare la bellezza di Dio

Santa Maria in Trastevere, monumento d’amore e di fede a Maria e al Mistero di Grazia che s’è compiuto in lei

Tra le più antiche chiese romane un posto particolare lo occupa la meravigliosa basilica di Santa Maria in Trastevere. Fu il Pontefice San Callisto a edificarla nel luogo in cui nel 38 a.C., secondo la tradizione, sgorgò prodigiosamente olio dalla terra. Il Papa lo interpretò come preannuncio del Messia venturo e Giulio I edificò questa chiesa in onore della Madre di Dio intorno al 350. Nei secoli successivi l’arte medievale la abbellì di mosaici stupendi che raffiguravano le immagini dei profeti e le storie della Vergine, quest’ultimo ciclo fu realizzato da Cavallini alla fine del ’200. Le opere d’arte e di fede custodite nella chiesa sono innumerevoli: basta ricordare l’immagine della Madonna della Clemenza risalente al VII secolo, custodita nella Cappella Altemps. Questa chiesa, come tante altre della città, è un monumento d’amore e di fede a Maria e al Mistero di Grazia che s’è compiuto in lei. Entrare in questi luoghi in questo periodo di Natale, minacciato da un secolarismo ostile e dal desiderio iconoclasta e grottesco di oscurarne la valenza religiosa, è un modo prezioso per tornare a respirare a pieni polmoni la bellezza di Dio ammirandola negli occhi di Maria.

18 dicembre 2006

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