Obama a Roma, allestito un piano d’emergenza al Gemelli

Il Policlicnico in stato di massima allerta: predisposti percorsi e aree riservate per ogni tipo di esigenza sanitaria, anche non convenzionale. Area di trattamento per eventuali attacchi chimici di R. S.

Tutto pronto per la visita del presidente degli Stati Uniti Barack Obama a Roma. Anche al Policlinico Gemelli, presidiato da oggi da personale di sicurezza dell’ambasciata americana in Italia e «pronto a rispondere efficacemente a qualsiasi emergenza, anche di tipo non convenzionale», fanno sapere dall’ospedale. La struttura di largo Vito infatti ha predisposto infatti un piano di sicurezza con percorsi ben definiti e aree riservate per ogni tipo di esigenza sanitaria per il presidente Obama e il suo staff.

Massima allerta di tutti i servizi, area di trattamento per eventuali attacchi di natura chimica dotata di tenda per decontaminazione. Ancora, procedure di isolamento ed assistenza in caso di contaminazioni biologiche; disponibilità giorno e notte dell’eliporto per pazienti aerotrasportati, a brevissima distanza dal Dipartimento di Emergenza e accettazione, da dove il paziente viene tempestivamente trasferito su centro mobile di Rianimazione. Questi i punti centrali del piano, che predispone anche sale per terapia intensiva e sorveglianza sanitaria. In più, nel Dipartimento di Emergenza e accettazione del Gemelli sono assicurati personale medico e infermieristico esperto nell’assistenza al paziente critico, sale di rianimazione accessoriate, centro di rianimazione con 18 posti letto per l’assistenza intensiva dei pazienti critici.

Presente anche un servizio di radiodiagnostica su supporto digitale dedicato al pronto soccorso e dotato di ogni tipo di apparecchio, un reparto di terapia intensiva pediatrica e uno di osservazione breve intensiva. Garantito anche l’accesso diretto alle adiacenti sale operatorie: in tutto 38, di cui 3 attive 7 giorni su 7 nell’arco delle 24 ore.

26 marzo 2014

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