Roma, una grande teca di reliquie a cielo aperto

Testimonianze che nei secoli sono divenute itinerari nella fede

Roma nei secoli divenne un santuario a cielo aperto in cui venerare le antiche reliquie della fede, soprattutto quelle raccolte da Sant’Elena, madre dell’imperatore Costantino, instancabile pellegrina nella Terra Santa alla ricerca delle memorie di Cristo e degli Apostoli, desiderosa di proclamare al mondo la fede cristiana attraverso quelle testimonianze. Fu lei a trasformare la città in una grande teca in cui conservare questi tesori. Gli itinerari della Roma rinascimentale e barocca furono pensati per i pellegrini, come una rete mistica, verso le basiliche e le chiese che conservano queste reliquie. Si può andare da San Giovanni in Laterano, dove si conserva la tavola del Cenacolo, a Santa Maria Maggiore, che accoglie la mangiatoia del presepe, oppure, passando vicino alla Scala Santa si giunge a Santa Croce in Gerusalemme, con le reliquie della Passione di Cristo. Questi itinerari sono ancora un invito per ciascuno di noi, ci esortano a ripercorrere le memorie della nostra fede ponendoci sulle orme dei nostri padri.

26 marzo 2006

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