Trinità dei Monti, chiesa riflesso della bellezza
Sopra piazza di Spagna, s’innalza sulla città da cinque secoli
Dall’alto del Pincio, in cima alla famosa scalinata sovrastante piazza di Spagna, la chiesa della Santissima Trinità si innalza sulla città da cinque secoli. Oggi la Roma dei palazzoni anonimi ha soffocato il centro storico e le sue chiese, rendendo ormai invisibile il profilo dei colli su cui anticamente erano edificati conventi e chiese. Sul Pincio nacque nel 1502 il convento dei Minimi, voluto da Luigi XII re di Francia, e la chiesa fu consacrata da Papa Sisto IV nel 1585. La scalinata famosa, opera di Domenico Fontana, assecondando le balze della collina ne accentua lo svettare verso il cielo. Ogni volta che passo per via dei Condotti o per Piazza di Spagna è sempre bello alzare lo sguardo e ammirare la facciata della chiesa che, nel tardo pomeriggio romano, raccoglie tutto il sole del tramonto riflettendolo sulla città; quella luce dorata e calda che solo Roma conosce e che in primavera ed autunno stupisce sempre emozionandoci. Tanta bellezza aiuta il cuore a riflettere e pregare, tanta luce innalza il nostro cuore alla contemplazione, pur nel traffico e nello smog di Roma, e la Santissima Trinità ci richiama ancora alla contemplazione della bellezza di Dio.
11 giugno 2006