Assalto al Congresso Usa, Trump chiede la «riconciliazione»

Morto il poliziotto ferito negli scontri. Il video messaggio diffuso dal presidente uscente e il grazie ai suoi «fantastici sostenitori. Il nostro viaggio è all’inizio»

Dopo un blocco di 12 ore del suo profilo personale -imposto per il rischio che le sue comunicazioni alimentassero le violenze -, il presidente americano uscente Donald Trump ha diffuso su Twitter un video messaggio che è un appello alla «riconciliazione» e una presa d’atto del fatto che dal 20 gennaio ci sarà «una nuova amministrazione», senza tuttavia concedere alcun riconoscimento alla regolarità delle elezioni. Non solo: all’indomani dei disordini al Congresso a Washington, il 6 gennaio, da Trump arriva anche un grazie ai suoi «fantastici sostenitori».

«Ora il Congresso ha certificato i risultati – le parole di Trump – e una nuova amministrazione entrerà in carica il 20 gennaio. Mi impegnerò a garantire una transizione del potere regolare, ordinata e senza scosse; ora è il momento della cura e della riconciliazione». Quindi l’omaggio ai sostenitori: «Il nostro incredibile viaggio è solo all’inizio». Riguardo infine al dispiegamento della Guardia nazionale – che sarebbe avvenuto con ritardo, come denunciano più fonti, favorendo l’irruzione in parlamento dei seguaci del presidente -, Trump assicura di aver ordinato l’intervento «subito».

Intanto è arrivata questa mattina, 8 gennaio, la notizia della morte dell’agente della polizia di Washington rimasto ferito durante gli incidenti di mercoledì 6 gennaio: Brian Sicknick. Con lui, le vittime degli scontri innescati dalla protesta contro l’elezione di Joe Biden salgono a 5.

8 gennaio 2021