Atac, vandali lavoreranno per ripulire le scritte

I minori condannati per atti vandalici potranno essere “condannati” a cancellare i graffiti sui bus e in metro

I minori condannati per atti vandalici e reati contro il patrimonio potranno essere “condannati” a cancellare i graffiti sui bus e in metro

Tutti i giovani di minore età che si sono resi responsabili di reati, come atti vandalici e contro il patrimonio, e che sono stati sottoposti a procedimento penale, potranno ora essere inseriti in attività socialmente utili indirizzate alla restituzione del decoro a bordo dei mezzi e delle infrastrutture gestite da Atac. Una novità che arriva dopo la firma dell’accordo sperimentale tra Atac e l’Ufficio di servizio sociale per i minorenni di Roma.

Atac ha accolto positivamente la proposta di collaborazione che interviene a favore dei giovani sottoposti a procedimento penale da parte del Tribunale per i Minorenni, predisponendo piani per il loro inserimento in realtà istituzionali e del privato sociale. Saranno coinvolti giovani in interventi di ripristino del decoro sui mezzi di trasporto e le infrastrutture gestite da Atac, come ad esempio le stazioni, danneggiati da atti di vandalismo. Obiettivo dell’iniziativa: contribuire alla lotta contro il degrado e il vandalismo e fornire un’occasione di crescita per i ragazzi che saranno coinvolti.

8 giugno 2017