Attacco a Tel Aviv. Di Segni (Ucei): «Al terrore non ci arrenderemo»

La presidente delle Comunità ebraiche italiane commenta l’attentato del 9 marzo, mentre il premier Netanyahu era in visita al Tempio Maggiore di Roma

Mentre ieri sera, 9 marzo, il premier israeliano Benjamin Netanyahu era in visita al Tempio Maggiore di Roma, un attentato ha colpito Israle, nel cuore di Tel Aviv. «Ne siamo venuti a conoscenza mentre era in corso la visita del primo ministro israeliano, ribadendo il sostegno degli ebrei italiani allo Stato ebraico e insieme si rifletteva sulla situazione attuale del Paese», scrive la presidente dell’Unione delle Comunità ebraiche italiane Noemi Di Segni in un messaggio diffuso ieri sera.

Il primo pensiero «va ai feriti, alle famiglie, con la speranza che recuperino al meglio e non ci siano vittime. Al terrore non ci arrenderemo e la determinazione unitaria è proprio in questo – aggiunge -. Dentro Israele, vuol dire avere fiducia in quelle forze dell’ordine preposte a operare su diversi fronti, mentre dall’esterno, in realtà come la nostra, significa continuare a tessere relazioni di sostegno, fare in modo che Israele non sia delegittimato e demonizzato. Sono proprio questi gli atteggiamenti che più legittimano i terroristi e su cui concentrare i nostri sforzi».

10 marzo 2023