“Segno”, la rivista nazionale dell’Azione cattolica, sbarca online. «La comunicazione digitale – si legge in un articolo nel numero 1-2, a firma di padre Francesco Occhetta, scrittore della Civiltà Cattolica – non è né “una fine” da cui difendersi e neppure “il fine” a cui tendere, ma è un “con-fine” da abitare umanamente». La pubblicazione, informano dalla presidenza nazionale dell’associazione, affianca d’ora in poi alla versione cartacea anche quella digitale: è un passo, si legge in una nota, «nel mondo della comunicazione online, moderna, giovane, efficace, condivisibile attraverso i social network».

La rivista è disponibile per pc, smartphone e tablet. Ai soci di Ac over60 continuerà però a essere recapitata a casa anche nella versione su carta. «Inoltre per i primi tre numeri tutti i soci riceveranno la pubblicazione tradizionale via posta». La novità è spiegata dalla presidenza nazionale, retta da Matteo Truffelli, proprio sul numero 1-2/2016. «La scelta delle riviste digitali – si legge nel testo – è prima di tutto ideale. È una scelta di apertura, che ci fa sentire pienamente dentro questo mondo, questo tempo, questa società che vogliamo amare. Ed è una scommessa che richiede un briciolo di coraggio e la partecipazione di tutti i soci, per accompagnarci a vicenda nel tempo di passaggio e sperimentare nuove modalità comunicative: le riviste sono uno strumento nelle mani di un’associazione vivace, capace di raccontare e raccontarsi in modo attrattivo, mai autoreferenziale».

Nel numero on line si trovano un dossier sul volontariato nell’Anno Santo della misericordia (numeri, esperienze, motivazioni); vari articoli su costume, società, chiesa (Giubileo), mondo; la prima “puntata” di una nuova rubrica sul “Primato della vita”, inaugurata dal presidente Truffelli; varie notizie relative alla vita associativa; la rubrica “Perché credere”, curata dai sacerdoti-assistenti di Ac, sulle opere di misericordia corporale.

29 febbraio 2016