“Buen camino”: Zalone da record
Con un umorismo ruvido e pungente, il film – maggiore incasso di sempre in Italia – si snoda sul tema della relazione padre – figlia, da ricostruire lungo il Cammino di Santiago
Nell’Italia di oggi, Zalone, multimilionario grazie alla cospicua fortuna ereditata dal padre, sta cercando un modo originale per la festa dei suoi 50 anni. La ricorrenza, che lui vorrebbe trascorrere con la figlia, la diciassettenne Cristal, all’improvviso risulta non praticabile in quanto pochi giorni prima la ragazza è scomparsa. La sua ex moglie Linda gli permette di avvicinare Corina, migliore amica di Cristal, e scoprire che la ragazza si è messa in viaggio per partecipare al Cammino di Santiago di Compostela partendo dal confine francese.
Come è noto, il nome di Checco Zalone (vero nome Luca Medici, nato a Bari il 3 luglio 1977) è calato sul cinema italiano con la forza di un ciclone inarrestabile: il primo film è Cado dalle nubi, regia di Gennaro Nunziante, 1979. Da allora gira altri cinque titoli: nel 2011 Che bella giornata; nel 2013 Sole a catinelle; nel 2016 Quo vado?; nel 2020 Tolo tolo; e ora, 2025, Buen Camino. I primi quattro sono tutti diretti da Gennaro Nunziante, amico/sodale, dal quale si è staccato solo per Tolo tolo, per tornare poi da lui per questo sesto film. Le uscite dei titoli di Zalone sono state (e sono tuttora) la conferma di chi sostiene che la parte finale dell’anno è quella ideale per ottenere la massima presenza dagli spettatori. E, all’inverso, di quelli che lamentano (e a ragione) che la stagione di permanenza dei titoli italiani in sala si è via via assottigliata per durare non più del periodo novembre/gennaio. Ma qui arriviamo al nodo centrale del perché i titoli italiani non sono competitivi con la concorrenza straniera (soprattutto americana).
Il discorso si fa lungo e chi scrive ricorda bene di averlo affrontato in innumerevoli dibattiti e tavole rotonde, senza mai approdare ad una soluzione soddisfacente o condivisa. Restano i numeri che il più delle volte sono inoppugnabili. Uscito nelle sale in 900 copie il 25 dicembre, Buen camino ha superato ormai i 70 milioni di incassi, divenendo il film con maggiori incasso di sempre in Italia. Ma si tratta di una cifra che viaggia in crescendo alla quale poi si dovranno aggiungere i proventi dei passaggi sulle varie piattaforme televisive (che non mancheranno, dato che il film è distribuito in Italia da Medusa).
In un film del genere tutto (o molto) si gioca intorno al protagonista, e anche qui la storia è tutta concentrata sulla doppia maschera di Luca Medici/Checco Zalone, con pochi spazi per figure di contorno, tra le quali si possono citare Martina Colombari, già miss Italia 1991, nei panni della ex moglie Linda; Letizia Arnò (la figlia Cristal); Beatriz Arjona (la capogruppo dei pellegrini). Ma perché questo grande successo? Forse il merito è di una critica sociale che poggia su un umorismo ruvido e pungente, e che scherza molto con i limiti della verità e della sincerità.
21 gennaio 2026

