Campagna vaccinale, Bassetti: «Daremo un nuovo contributo di carità»

Il presidente della Cei commenta il nuovo piano nazionale anti Covid presentato dal commissario straordinario Figliuolo, che apre all’eventualità di usare strutture edilizie delle Chiese

«Il tempo della responsabilità non è terminato». Il presidente della Cei Gualtiero Bassetti commenta con queste parole la campagna vaccinale nazionale anti Covid presentata sabato 13 marzo dal nuovo commissario straordinario, il generale Francesco Paolo Figliuolo. Campagna che, tra le altre cose, apre all’eventualità di utilizzare strutture edilizie delle diverse diocesi italiane. «La Chiesa che è in Italia – assicura il cardinale – saprà dare un ulteriore segno concreto di prossimità. Con la campagna vaccinale, infatti, abbiamo la possibilità tangibile di fornire un nuovo contributo di carità».

La messa a disposizione di questi luoghi, che non sono quelli liturgici, tiene conto di vari fattori, non ultimo la continuità di un cammino già avviato in molti territori. Sono numerose, infatti, le diocesi che hanno consentito e consentono l’utilizzo delle proprie strutture per medici, infermieri, Protezione civile, persone in quarantena, ammalati, poveri e quanti soffrono a causa del Covid. «Anche questa – afferma Bassetti – è testimonianza autentica di un servizio alla persona, agli ultimi in particolare, a chi è in prima linea nella cura dei malati e, quindi, al Paese intero. Tutti insieme, uniti – conclude -, possiamo costruire orizzonti di speranza».

15 marzo 2021