Caritas Jerusalem: evacuato il centro medico di Der al Balah, a Gaza

La struttura completamente liberata, dopo l’ordine dell’esercito israeliano emanato il 20 luglio. Restano pienamente operativi gli altri centri medici in tutta la Striscia. «I nostri team, impegnati e resilienti»

Dopo l’emanazione dell’ultimo ordine di evacuazione da parte dell’esercito israeliano, domenica sorsa, 20 luglio, relativo a tutta l’area a sud ovest di Deir el Balah, nel mezzo della Striscia di Gaza, Caritas Jerusalem riferisce di aver completato «l’evacuazione del suo punto medico e del magazzino di forniture mediche situati nella zona di Al-Bourka (Deir al-Balah). Tutto il personale medico del centro è al sicuro», aggiungono.

La struttura, rivendicano da Caritas Jerusalem, è stata «un polo vitale per la Striscia di Gaza meridionale da maggio 2024 a luglio 2025, offrendo cure salvavita e servizi sanitari essenziali in circostanze estremamente difficili. È stato anche il sito da cui la Caritas ha somministrato vaccini contro la poliomielite in collaborazione con l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) nell’ambito della campagna di immunizzazione congiunta all’inizio di quest’anno».

Restano comunque «pienamente operativi» gli altri centri medici dell’organismo pastorale in tutta Gaza, che «continuano a fornire servizi sanitari, di salute mentale e umanitari essenziali ovunque l’accesso lo consenta. I nostri team sul campo rimangono impegnati, attivi e profondamente resilienti – assicurano -. Nonostante le difficoltà, restiamo saldi nella nostra missione: sostenere la dignità, fornire assistenza ai più bisognosi».

23 luglio 2025