Carlo Acutis sarà beato

Autorizzato dal Papa la promulgazione del decreto relativo al miracolo attribuito alla sua intercessione. Morto di leucemia a 15 anni, è sepolto ad Assisi

Il giovane Carlo Acutis sarà beato. Ricevendo il prefetto della Congregazione delle Cause dei santi Angelo Becciu, nei giorni scorsi, Francesco ha autorizzato il dicastero a promulgare il decreto relativo al miracolo attribuito alla sua intercessione, insieme a quelli che riguardano il martirio del gesuita Rutilio Grande, ucciso in odio alla fede nel 1977 nel Salvador insieme a due compagni laici, che saranno beatificati con lui.

Il venerabile Carlo, morto a 15 anni per una leucemia fulminante, tra i giovani indicati dal Papa come modelli nella Christus vivit insieme a san Domenico Savio e ai beati Piergiorgio Frassati e Chiara Badano, è sepolto al Santuario della Sogliazione di Assisi. E proprio dalla diocesi umbra parlano di «gioia grande» per «gli ormai tanti devoti di Carlo in tutto il mondo» e «soprattutto per i giovani, che trovano in lui un modello di vita», si legge in una nota. L’auspicio del vescovo Domenico Sorrentino è che «la sua beatificazione possa farne ancor più un punto di riferimento e un incoraggiamento alla santità. Essa è vocazione per tutti. Anche per i giovani».

Era il 12 ottobre 2006 quando Carlo è morto a Monza. Nato a Londra nel 1991, dove i genitori – una famiglia di primo piano nel mondo finanziario italiano – si trovavano per motivi di lavoro, visse a Milano. Sportivo e appassionato di computer, è stato già proposto come patrono di internet. Una eccezionale normalità, la sua, all’insegna di un amore vivo per l’Eucaristia – «la mia autostrada verso il Cielo» -, fino ad allestire una mostra sui miracoli eucaristici che oggi è rimasta online e ha avuto un successo inaspettato, anche all’estero. «La sua fama di santità – spiegava di recente monsignor Ennio Apeciti, responsabile dell’Ufficio delle cause dei santi dell’arcidiocesi di Milano – è esplosa a livello mondiale, in modo misterioso, come se Qualcuno, con la Q maiuscola, volesse farlo conoscere. Attorno alla sua vita è successo qualcosa di grande, di fronte a cui mi inchino».

25 febbraio 2020