Catechisti, un «ponte» tra diocesi e parrocchie
La lettera del Consiglio episcopale alla vigilia della prima istituzione nella diocesi di Roma in programma domenica 21 gennaio a San Giovanni. «Il loro ministero si colloca a pieno titolo nel cammino sinodale»
Sono 284, di età diverse, in maggioranza donne, e provengono da circa 150 parrocchie della diocesi. Sono i nuovi catechisti istituiti che oggi pomeriggio, alle 17.30, nella basilica di San Giovanni in Laterano riceveranno dal cardinale vicario Angelo De Donatis il conferimento del loro ministero, per il quale «dal novembre 2022 al novembre 2023 hanno compiuto un percorso di formazione realizzato in collaborazione con l’Istituto diocesano di scienze religiose Ecclesia Mater, vivendo anche un ritiro di 4 giorni ad Assisi». A spiegarlo è don Andrea Cavallini, direttore dell’Ufficio catechistico del Vicariato, sottolineando come «abbiamo scelto di vivere questo momento in comunione con il Papa nella V domenica della Parola di Dio», in occasione della quale questa mattina Francesco «conferirà il ministero del lettorato, dell’accolitato e del catechista istituito nella basilica di San Pietro».
Dei nuovi catechisti istituendi fa riferimento la lettera del Consiglio episcopale diffusa venerdì: «Il loro ministero si colloca a pieno titolo nel cammino sinodale ….: con i catechisti istituiti infatti il “carisma laicale” dell’educare alla vita cristiana a partire dalla sua iniziazione, viene riconosciuto come ministero di cui la Chiesa, così come tutti coloro che chiedono di farne parte, ha bisogno. Essi potranno coadiuvare i parroci nel coordinare il gruppo dei catechisti, saranno un “ponte” fra Ufficio catechistico diocesano e parrocchia e questo non solo permetterà una più agevole comunicazione ma anche favorirà certamente la diffusione di tutte le iniziative di formazione che l’Ufficio vorrà promuovere per i catechisti della diocesi». «Risponderanno al proprio vescovo di settore – spiega ancora Cavallini – e gli stessi vescovi, dopo la celebrazione, consegneranno ai catechisti istituiti un documento che è il mandato con cui vengono assegnati ad una certa parrocchia, non necessariamente quella di appartenenza, per un determinato periodo».
A tutti i catechisti, non solo quelli istituiti, è aperta invece l’assemblea diocesana in programma per sabato 27 gennaio dalle 9.30 alle 12.30 nell’Aula magna della Pontificia Università Lateranense. Ad orientare i lavori «saranno i tre temi propri del cammino sinodale: comunione, partecipazione e missione – anticipa Cavallini -, essendo il Sinodo nel pieno del suo percorso, con l’assemblea conclusa ad ottobre quale primo momento di sintesi». In particolare «illustreremo come la sinodalità possa essere declinata per i catechisti nel loro servizio – sono ancora le parole del sacerdote –. Da un lato mostreremo che cosa il Sinodo ha detto sulla catechesi, dall’altro rifletteremo sulla collaborazione e la corresponsabilità, due modalità per vivere concretamente la sinodalità in quanto catechisti». Inoltre «parleremo del catechista istituito e spiegheremo qual è il ruolo che la Chiesa ha pensato per questa nuova figura», aggiunge Cavallini. All’assemblea è previsto anche un intervento del vicegerente Baldo Reina.
19 gennaio 2024

