Cei: su Chiciseparera.chiesacattolica.it, buone prassi e riflessioni

Un ambiente digitale, voluto dalla segreteria della Conferenza episcopale, per «continuare a tessere i fili delle nostre comunità», nonostante il coronavirus

Nasce per dare «segni di speranza e di costruzione del futuro a partire dal presente» il nuovo ambiente digitale creato dalla Cei: Chiciseparera.chiesacattolica.it. Al suo interno, le buone prassi messe in atto dalle diocesi, ma anche contributi di riflessione e approfondimento, oltre alla condivisione di notizie e materiale pastorale. Un’iniziativa, promossa dalla segreteria generale della Cei, in questo tempo di emergenza sanitaria, «per testimoniare ancora e sempre l’impegno della Chiesa che vive in Italia nel continuare a tessere i fili delle nostre comunità».

Il presupposto, si legge nella nota diffusa dalla Cei, è la convinzione che «le criticità, lo smarrimento, la paura non possano spezzare il filo della fede, ma annodarlo ancora di più in speranza e carità». Proprio per questo la nuova pagina web vuole essere anche un punto di riferimento per riscoprire un senso di appartenenza più profondo. A indicare il percorso, il nome stesso, tratto dalla lettera di Paolo ai Romani: “Chi ci separerà” indica «la certezza che, pur circondati da una minaccia, niente potrà mai separarci da quell’Amore che ci unisce, perché figli e fratelli, e ci rende comunità. In questo senso bisogna osare, mettersi in cammino e non fermarsi».

12 marzo 2020