Compie 18 anni la Settimana europea della mobilità sostenibile

No alle auto, sì a biciclettate e passeggiate in sicurezza, in città e nella natura. L’appuntamento con la “European Mobility Week”, dal 16 al 22 settembre

No alle auto, sì a biciclettate e passeggiate in sicurezza, in città e in mezzo alla natura. È questo lo spirito che anima la Settimana Europea della Mobilità (European Mobility Week), che si terrà in tutta Europa dal 16 al 22 settembre così come disposto dalla Commissione europea, d’intesa con rappresentanze europee e nazionali dei Paesi aderenti alla campagna pro-ambiente.

Sono 53 attualmente le città italiane che si sono registrate sulla piattaforma per comunicare le proprie “mobility action”; tra queste anche Roma Capitale. 48 in tutto i Paesi partecipanti, per un totale di 2.338 città. La Settimana infatti, che quest’anno giunge alla 18ª edizione, è diventata «un appuntamento fisso e irrinunciabile per tutte le amministrazioni e per tutti i cittadini che si vogliono impegnare sulla strada della sostenibilità e del miglioramento della qualità della vita delle nostre città», spiegano i promotori. Il messaggio di fondo è sempre lo stesso: “festeggiare” la mobilità sostenibile, spingendo verso un rinnovamento degli stili di vita. Un filo conduttore comune, che si declina quest’anno intorno al tema della “mobilità attiva”, intesa prevalentemente come mobilità pedonale e ciclistica, per il quale è stato scelto lo slogan “Camminiamo insieme”. Obiettivo puntato dunque sulla sicurezza del camminare e della bicicletta e sui vantaggi che forme di mobilità attive hanno per la salute, l’ambiente e, non ultimo, il conto in banca. 

In termini di benefici per la salute, «numerosi studi dimostrano che i ciclisti vivono in media due anni in più rispetto ai non ciclisti e trascorrono il 15% in meno di giorni di lavoro per malattia, mentre 25 minuti di camminata veloce al giorno possono aggiungere fino a sette anni alla vostra vita», si legge sul sito ufficiale dell’iniziativa, alla quale aderisce quest’anno anche il ministero dell’Ambiente, coordinando e supportando  le iniziative e gli eventi organizzati da Comuni e associazioni. L’obiettivo è quello di «confermare l’Italia tra i Paesi leader con il maggior numero di adesioni a livello europeo».

Per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito internet; in particolare, nella sezione “Useful Resources” sono disponibili strumenti utili per la comunicazione e la realizzazione di iniziative prima e durante la Settimana.

10 settembre 2019