Comunità ebraiche italiane in allerta dopo l’attacco israeliano in Iran
L’Ucei: «Seguiamo con attenzione gli sviluppi e l’impatto della ritorsione iraniana». Ribadito il sostegno a Israele: «La pericolosità dell’Iran, fonte di destabilizzazione anche in Europa»
«Seguiamo con la massima attenzione gli sviluppi dell’attacco notturno israeliano alla minaccia nucleare iraniana e l’impatto della ritorsione iraniana su Israele e la sua popolazione». Inizia con queste parole il comunicato diffuso questa mattina, 13 giugno, dall’Unione delle Comunità ebraiche italiane, dopo l’attacco di Israele all’Iran avvenuto questa notte. Anche nelle Comunità italiane, informano dall’Ucei, c’è «massima allerta, di raccordo con le forze dell’ordine a cui ribadiamo il nostro profondo apprezzamento».
Ribadito naturalmente il sostegno allo Stato israeliano. «Le Comunità ebraiche italiane – si legge nel testo – sono, come ogni giorno, al fianco di Israele, per ribadire l’assoluto diritto dello Stato ebraico a difendere la sua esistenza e ricordando che la pericolosità dell’Iran va ben oltre i confini di Israele ed è fonte di grave destabilizzazione della democrazia anche in Europa. L’Iran e i suoi alleati – viene evidenziato nella nota – coordinano e finanziano cellule e diramazioni del terrorismo e della radicalizzazione islamica anche nei nostri Paesi».
13 giugno 2025

