Consulta antiusura: «Governo intervenga su videolottery»

L’episodio del bambino dimenticato in auto a Ostia dal padre preso dalla febbre delle “slot” «è un campanello di un grave allarme sociale»

L’episodio del bambino dimenticato in auto a Ostia dal padre preso dalla febbre delle “slot” «è un campanello di un grave allarme sociale» 

La Consulta nazionale antiusura “Giovanni Paolo II” chiede al Governo per l’ennesima volta di «rompere gli indugi e di assumere una posizione netta e inequivocabile di contrasto al fenomeno dell’azzardo». Lo si legge in una nota diffusa oggi, lunedì 9 gennaio, dalla Consulta, dopo «l’episodio del bambino di tre anni dimenticato di notte in auto a Ostia con temperature sotto lo zero dal padre, che preso dalla videolottery, aveva perso il senso del tempo e dello spazio».

Per la Consulta, quanto accaduto «deve diventare campanello di un grave allarme sociale che sta bruciando il nostro Paese. Malgrado la crisi nel 2016 gli italiani hanno giocato ben 95 miliardi di euro in azzardo, c’è stato un incremento di 7 miliardi rispetto agli 88 miliardi spesi nel 2015».

La Consulta nazionale antiusura insiste «affinché il Governo passi quanto prima alla fase attuativa dei tanto annunciati provvedimenti di riduzione dell’azzardo. Nel 2016 la riduzione delle slot machine è stata tanto annunciata, prevista nella Legge di bilancio, ma mai attuata». «Il nostro Paese – conclude la Consulta nazionale antiusura – necessita di una normativa organica ed efficace che intervenga drasticamente su Azzardopoli, che si sta impadronendo non solo dell’economia nazionale ma anche della vita delle persone».

 

9 gennaio 2017