Il Convegno diocesano del 2015: i protagonisti saranno i genitori

Domenica 14 giugno l’apertura con il Papa in piazza San Pietro. Seconda serata a San Giovanni, terza alla Lateranense, conclusioni a settembre

Domenica 14 giugno l’apertura con il Papa in piazza San Pietro. Seconda serata a San Giovanni, terza alla Lateranense, conclusioni a settembre

Genitori protagonisti del Convegno diocesano 2015: è quanto emerge dalla lettera di convocazione che il cardinale vicario Agostino Vallini ha indirizzato ai parroci della diocesi in vista dell’annuale appuntamento che conclude l’anno pastorale e apre gli orizzonti del successivo. «”Vi trasmettiamo quello che abbiamo ricevuto” (cfr. 1 Cor 15,3) – Noi genitori testimoni della bellezza della vita» è infatti il titolo dell’assise estiva che avrà una cornice insolita per l’apertura: piazza San Pietro.

Sarà infatti il colonnato del Bernini ad abbracciare le migliaia di persone che converranno attorno al Papa per ascoltare la sua parola, secondo quanto ha annunciato il cardinale: l’appuntamento è fissato per domenica 14 giugno alle ore 18. Una scelta – quella di anticipare la consueta apertura del Convegno fissata al lunedì – motivata dagli impegni lavorativi dei genitori.

Confermata invece anche per quest’anno la doppia sessione del Convegno diocesano: a giugno, con l’apertura e i laboratori, e a settembre, con la relazione conclusiva del cardinale vicario, in due momenti dedicati al clero e ai catechisti.

Nella lettera, firmata nella domenica della Divina Misericordia, il cardinale Vallini, dopo aver sottolineato che «Cristo risorto ci invia, come i primi discepoli, ad annunciare con rinnovata forza e passione il suo Vangelo», scrive che «dopo approfondita riflessione e verifica dell’attuazione del progetto pastorale, il Consiglio dei Prefetti ha ritenuto opportuno sostare ancora un anno sull’iniziazione cristiana, nelle tappe che riguardano l’ammissione alla mensa eucaristica e alla Confermazione».

«Il bel Convegno dell’anno passato – continua – ha messo in campo parecchi suggerimenti e innovazioni, che hanno bisogno di tempo per essere assimilati e tradotti in prassi pastorale consolidata. Ci è parso che il punto più bisognoso di attenzione sia il coinvolgimento dei genitori dei fanciulli e dei ragazzi, spesso poco partecipi ai cammini di fede dei loro figli». Da qui la scelta delle novità annunciate all’inizio.
Francesco ha approvato la proposta di aprire il Convegno di quest’anno incontrando personalmente i genitori dei bambini che si preparano alla prima Comunione e dei ragazzi he si preparano a ricevere il sacramento della Confermazione «per dialogare con loro, insieme ai sacerdoti e catechisti. È una cosa bella ed importante per tracciare strade nuove di impegno dei genitori verso i loro figli. Senza la cooperazione della famiglia anche gli sforzi più generosi dei sacerdoti e dei catechisti sono spesso poco fruttuosi».

Sarà quindi una piazza piena di genitori, oltre alle presenze di sacerdoti, religiose, catechisti, membri dei Consigli pastorali. Ma sarà un appuntamento preparato con cura: così raccomanda il cardinale ai parroci, invitandoli a programmare in parrocchia uno o più incontri con i catechisti dei loro figli per aprire una riflessione sul tema del Convegno. Le modalità di partecipazione al Convegno saranno rese note più avanti.

«Il nostro progetto pastorale di questi anni – scrive il cardinale Vallini – troverà nel Giubileo un sostegno ed un impulso: si tratta infatti di intensificare una pastorale che faccia crescere la fede attraverso cammini spirituali, che altro non sono che esperienze della misericordia del Padre verso di noi».

Tornando al programma, dopo l’apertura del 14 giugno in piazza San Pietro con il Papa, l’appuntamento è per il pomeriggio successivo alle ore 19 nella basilica di San Giovanni in Laterano con le relazioni di Elisa Manna, responsabile del settore cultura del Censis, e di monsignor Andrea Lonardo, Direttore dell’Ufficio Catechistico diocesano. Martedì 16, alle 19, alla Pontificia Università Lateranense, i partecipanti al Convegno saranno impegnati nei laboratori di studio, guidati da esperti, per formulare orientamenti e proposte in vista dell’anno pastorale 2015-2016. A settembre, sempre nella cattedrale di Roma, il cardinale vicario illustrerà gli orientamenti pastorali maturati nel Convegno per l’anno pastorale 2015-2016.

 

13 aprile 2015