Coronavirus, 7 i casi positivi in Vaticano

Il portavoce Matteo Bruni: come in tutte le realtà istituzionali, proseguono solo le «attività inderogabili e indifferibili», adottando opportuni provvedimenti

«Ai sei casi comunicati, si è aggiunta la positività di un ulteriore dipendente della Santa Sede, già in isolamento dalla metà di marzo per via della moglie, che era risultata positiva al Covid-19 dopo aver prestato servizio nell’ospedale italiano dove lavora». Nella giornata ieri, 2 aprile, il direttore della Sala stampa vaticana Matteo Bruni ha informato i giornalisti che è salito a 7 il numero dei casi di positività al Covid-19 all’interno della Santa Sede.

«Come tutte le realtà istituzionali – ha chiarito il portavoce vaticano – i diversi enti e dicasteri della Santa Sede e dello Stato della Città del Vaticano proseguono solo nelle attività essenziali, inderogabili e indifferibili, chiaramente adottando, nella massima misura possibile, gli opportuni provvedimenti di cui si è già data comunicazione, che includono il lavoro da remoto e criteri di turnazione, al fine di salvaguardare la salute del personale».

3 aprile 2020