Anche i musulmani d’Italia si mobilitano per l’emergenza coronavirus. L’Unione delle comunità islamiche d’Italia (Ucoii) invita tutti i centri islamici, le moschee e i singoli a contribuire attivamente per «fronteggiare insieme l’emergenza», lanciando una raccolta fondi per l’acquisto di mascherine per le aree dei focolai. «Il nostro Paese – si legge nel comunicato diffuso – sta vivendo in questi giorni una grande emergenza dovuta al propagarsi del coronavirus in diverse regioni. Vista la scarsità di mascherine mediche che aiutano a limitare la veloce propagazione del virus e rendendosi questa necessaria ormai, nelle aree a rischio, anche per poter accedere ai servizi essenziali, l’Unione delle comunità islamiche d’Italia, applicando i principi islamici di solidarietà, invita tutte le comunità islamiche italiane a contribuire al fine di creare degli approvvigionamenti di mascherine e materiale necessario per affrontare l’emergenza in corso».

Tutto il materiale acquistato, precisano dall’Ucoii, verrà consegnato gratuitamente alla cittadinanza tramite le Comunità locali e in coordinamento con le autorità locali delle aree a rischio, nonché agli istituti sanitari che ne avessero necessità. L’invito è aperto anche ai singoli fedeli e cittadini tramite i canali indicati anche sul sito web. Sabato scorso l’Ucoii aveva raccomandato a tutte le comunità islamiche delle aree dichiarate a rischio di prendere contatto con le autorità locali e di sospendere tutte le attività aggregative pubbliche, le cinque preghiere quotidiane inclusa quella congregazionale del venerdì, fino a nuovo aggiornamento.

26 febbraio 2020