Coronavirus: gli over 12 non vaccinati scendono sotto ai 200mila
Il dato riferito dall’assessore regionale alla Sanità D’Amato, alla vigilia dell’Open day Aiop. Il cordoglio per la morte del piccolo di 10 anni al Bambino Gesù
Procede spedita, nel Lazio, la campagna vaccinale contro il Covid-19. Nella giornata di sabato 12 febbraio, alla vigilia dell’Open day nelle strutture Aiop aperto a tutti e con accesso diretto, l’assessore alla Sanità Alessio D’Amato riferiva che «per la prima volto» sono scesi sotto la soglia dei 200mila i non vaccinati nella fascia over 12 anni: 196mila è il dato preciso. «Sono state somministrate circa 3,7 milioni di dosi booster pari al 76% della popolazione adulta (over 18) – le parole dell’assessore -. La classe di età più resistente alla vaccinazione è 40-49 anni: nel Lazio ci sono ancora più di 62 mila cittadini in questa fascia non vaccinati. Viceversa, c’è stato un deciso recupero della fascia 50-59 anni», nella quale sono scese sotto quota 30mila (29mila) le persone non vaccinate. «Procede speditamente anche la vaccinazione dei ventenni dove la quota dei non vaccinati è scesa sotto ai10 mila».
Entrando nello specifico della copertura vaccinale – più i guariti – nelle diverse fasce di età, la classe di età over 80 ha raggiunto il 99,81% di copertura, la classe 70-79 anni il 97,70%, la classe 60-69 anni il 97,95%, la classe 50-59 anni il 96,84%, la classe 40-49 anni il 92,86%, la classe 30-39 anni il 94,83%, la classe 20-29 anni il 98,22% e la classe 12-19 anni il 92,58%.
Nel frattempo, dall’Unità di crisi Covid-19 della Regione Lazio e dall’Ospedale pediatrico Bambino Gesù arriva l’espressione del «profondo cordoglio» per la morte di un bambino di 10 anni ricoverato per Covid in area critica dell’ospedale della Santa Sede. «Il piccolo paziente di Pomezia, ricoverato dal 31 gennaio, presentava una comorbidità importante, compromessa purtroppo in modo decisivo dall’infezione da Sars-CoV-2 – spiegano in una nota -. Vicinanza alla famiglia dai sanitari e dalle istituzioni e un caloroso appello a proseguire nella vaccinazione anti-Covid dei bambini e dei ragazzi per proteggere tutti, anche i più fragili, dai rischi della malattia».
14 febbraio 2022

