Coronavirus: positivo il patriarca di Belgrado

La notizia diffusa dalla Chiesa ortodossa serba. Porfirije, 60 anni, trascorrerà i prossimi giorni a casa. La sua preghiera per medici e personale sanitario

La notizia arriva dal servizio informativo della Chiesa ortodossa serba: il patriarca serbo Porfirije è positivo al Covid-19.  Seguendo i consigli dei medici, trascorrerà i prossimi giorni a casa. «Sua Santità – si legge nel comunicato diffuso ieri, 12 gennaio – presenta sintomi molto lievi di un’infezione virale e tenendo presente l’adeguata terapia che gli è stata prescritta, rispetta tutte le misure epidemiologiche».

Al momento, il capo della Chiesa ortodossa serba continua il suo lavoro attraverso le comunicazioni elettroniche e rimane in contatto costante con i suoi collaboratori, svolgendo senza disturbi i suoi incarichi amministrativi. La preghiera di Porfirije, in queste ore, è rivolta ai medici e al personale sanitario per il loro lavoro mentre in modo particolare raccomanda al Signore i colpiti dalla pandemia, riferiscono dal patriarcato. Il comunicato si conclude quindi con il dispiacere del patriarca per il fatto di aver dovuto annullare le proprie manifestazioni pubbliche.

Porfirije – 60 anni, capo della Chiesa ortodossa serba dal febbraio del 202, in seguito alla morte del suo predecessore, il patriarca Irinej, deceduto a 90 anni a causa del Covid-19 – ha partecipato ultimamente a diverse liturgie pubbliche legate alle feste natalizie che la Chiesa ortodossa serba celebra il 7 gennaio. L’ultima apparizione pubblica risale a domenica scorsa, 9 gennaio, quando ha presieduto la liturgia a Banja Luka in Bosnia-Erzegovina.

13 gennaio 2022