Coronavirus: scende l’incidenza settimanale
I dati nazionali forniti dalla cabina di regia dell’Iss: in diminuzione anche l’Rt medio, pari a 0,95. Nessuna regione classificata a rischio alto; 4 a rischio moderato
283 nuovi casi ogni 100mila abitanti. Cala l’incidenza settimanale del Covid-19, a livello nazionale: è il dato che emerge dal monitoraggio della cabina di regia sulla diffusione del coronavirus in Italia, diffuso questa mattina, 4 novembre, dall’Istituto superiore di sanità (Iss). Il periodo preso in esame è quello che va dal 28 ottobre al 3 novembre, messo a confronto con quello immediatamente precedente (20 ottobre – 26 ottobre), quando i nuovi casi per lo stesso numero di abitanti erano 374.
Ancora, «nel periodo 12-25 ottobre 2022, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 0,95 (range 0,86-1,10), in diminuzione rispetto alla settimana precedente e inferiore al valore soglia. L’indice di trasmissibilità basato sui casi con ricovero ospedaliero diminuisce e si trova sotto la soglia epidemica: Rt=0,90 (0,87-0,93) al 25 ottobre 2022 vs Rt=0,94 (0,91-0,97) al 18 ottobre 2022», rilevano dall’Iss. Per quanto riguarda le terapie intensive, «il tasso di occupazione sale al 2,4% (rilevazione giornaliera ministero della Salute al 3 novembre) vs 2,2% (rilevazione giornaliera ministero della Salute al 27 ottobre). Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale scende al 10,4% (rilevazione giornaliera ministero della Salute al 3 novembre) vs al 10,8% (rilevazione giornaliera ministero della Salute al 27 ottobre)».
Ai sensi del decreto ministeriale del 30 aprile 2020, «nessuna regione è classificata a rischio alto; 4 sono a rischio moderato e 17 classificate a rischio basso. Otto Regioni/Province autonome riportano almeno una allerta di resilienza. Una Regione riporta molteplici allerte di resilienza», concludono dalla cabina di regia.
4 novembre 2022

