Corso per tutori di minori non accompagnati: superate le 50 domande

Il Garante Marzetti: «Dato che rivela grande sensibilità verso il tema dei minori stranieri da parte dei cittadini della nostra regione»

Il Garante Marzetti: «Dato che rivela grande sensibilità verso il tema dei minori stranieri da parte dei cittadini della nostra regione»

Sono già 55 le richieste di partecipazione alla selezione di aspiranti tutori volontari di minori stranieri non accompagnati ricevute dall’ufficio del Garante dell’infanzia e dell’adolescenza del Lazio. A dichiararlo è stato lo stesso garante Jacopo Marzetti, sottolineando come il dato esprima «la grande sensibilità verso il tema dei minori migranti da parte dei cittadini italiani e in particolare di quelli della nostra regione. In questi giorni in cui si parla tanto dei problemi legati al numero sempre crescente di immigrati che sbarcano quotidianamente sulle nostre coste e della discussione sullo ius soli – aggiunge Marzetti – fa particolarmente piacere notare quante persone abbiano il desiderio di mettersi a disposizione per aiutare tutti quei bambini e ragazzi che arrivano soli nel nostro paese».

«Si tratta di un risultato ancora più rilevante – continua il Garante – se si considera che la legge in materia di misure di protezione per i minori stranieri non accompagnati, entrata in vigore ad aprile, presenta aspetti che devono essere ancora chiariti, soprattutto per quanto attiene alla sua parte attuativa. Ora – conclude Marzetti – dobbiamo concentrarci sulla formazione: una volta conclusa la fase delle selezioni, infatti, a settembre partiremo con il percorso formativo finalizzato a dare agli aspiranti tutori volontari tutti gli strumenti necessari a supportare il minore, sin dai primi momenti successivi al suo arrivo in Italia».

 

20 luglio 2017