Covid e vaccini: media cattolici ed esperti contro la disinformazione

Nasce un consorzio internazionale per «aiutare a chiarire notizie false o confuse tra le comunità cristiane». L’annuncio di Google News Initiative

Mezzi di comunicazione cattolici, agenzie di informazione e scienziati di fama mondiale, insieme in un consorzio internazionale per «aiutare a chiarire notizie false o confuse sui vaccini contro il Covid-19 tra le comunità cristiane». Lo ha annunciato sul suo blog Google News Initiative il 16 marzo, spiegando che il progetto rappresenta uno degli 11 scelti tra 309 proposte provenienti da 74 Paesi dalla giuria imparziale del “Fondo contro la disinformazione sui vaccini contro il COVID-19”.

«La rapidità del processo di vaccinazione contro il Covid-19 e la grande ansia provocata dalla pandemia a livello mondiale fanno sì che la questione dei vaccini sia particolarmente esposta alla disinformazione – si legge nel blog -. I giornalisti possono svolgere un ruolo fondamentale di sostegno e verifica, basato sull’ascolto delle preoccupazioni del loro pubblico, offrendo un’informazione correttiva su malintesi che circolano online e fuori”, aggiunge il blog di Google News Initiative, spiegando i motivi del sostegno a questa iniziativa». Il consorzio è guidato da Aleteia, rete cattolica mondiale di informazione in sette lingue, in collaborazione con Verificat, agenzia dedicata alla verifica delle informazioni, e I Media, agenzia di notizie specializzata in informazioni dal Vaticano. I mezzi di comunicazione che hanno avviato il consorzio sono Sanfrancesco.orgOur Sunday VisitorDružinaReligión DigitalCatalunya Religió, El Observador de la Actualidad e La Voz de Córdoba.

Il progetto, informano i promotori, è aperto a tutti i mezzi di comunicazione cattolici, offrendo accesso libero ed esclusivo a informazioni verificate, come anche la possibilità di contare sul parere degli esperti del Comitato scientifico del Consorzio.

18 marzo 2021