Croce rossa: 221 operatori e volontari impegnati in Emila Romagna
Sono attivi nel supporto alla popolazione, nell’ambito del Sistema di protezione civile. Il presidente Valastro: «La situazione migliora ma l’attenzione resta alta»
A seguito dell’emergenza maltempo in Emilia Romana, prosegue l’impegno di Croce rossa italiana (Cri) nelle attività di supporto alla popolazione, nell’ambito del Sistema di protezione civile coordinato dal Dipartimento nazionale. A oggi, sono complessivamente 103 gli operatori e 77 i mezzi afferenti alla Colonna mobile nazionale impegnati sul territorio, ai quali si aggiungono 118 volontari e 41 mezzi della Colonna mobile regionale dell’Emilia Romagna. In totale, Croce rossa italiana è attiva nelle aree interessate dalle conseguenze delle precipitazioni dei giorni scorsi con 221 tra operatori e volontari e 118 mezzi.
«Corsi d’acqua esondati, tratti stradali compromessi e numerosi danni. Il maltempo non fa sconti all’Emilia Romagna, in particolare a Bologna – riferisce il presidente Cri Rosario Valastro -. Migliaia gli sfollati, centinaia le case e le attività commerciali allagate. Prosegue l’impegno della Croce rossa italiana in una comunità ancora una volta colpita duramente dalle conseguenze di forti perturbazioni meteorologiche. La situazione va via via migliorando – aggiunge – ma l’attenzione resta alta».
Nelle parole del presidente, il grazie per il loro impegno a «operatrici e operatori, volontarie e volontari della nostra associazione che sono al fianco della popolazione messa nuovamente in ginocchio da questa emergenza, senza mai risparmiarsi. In un momento così difficile – conclude rivolgendosi direttamente a loro – sono orgoglioso che le vostre mani e i vostri cuori siano lì a sostenere una intera comunità non fatta di numeri ma di persone che, ora più che mai, hanno bisogno di aiuto».
21 ottobre 2024

