Croce rossa italiana: «In aumento violenza contro il personale»

A parlare è il presidente Valastro, che riferisce di 394 casi dal 2018. «Un trend preoccupante che racconta un fenomeno che non sembra accennare ad arrestarsi». Nell’ultimo anno , +8%

«Crescono gli episodi di violenza a danno degli operatori della Croce rossa italiana. Stando ai dati in nostro possesso, dal 2023 al 2024 le aggressioni sono passate da 63 a 68. Un aumento di circa l’8% in appena un anno. Un trend preoccupante che racconta un fenomeno che non sembra accennare ad arrestarsi». Nella Giornata nazionale del personale sanitario, sociosanitario, socioassistenziale e del volontariato, celebrata ieri, 20 febbraio, il presidente Cri Rosario Valastro lancia l’allarme: tra il 2018 e il 2024 si sono verificate complessivamente 394 segnalazioni di aggressioni agli operatori della Croce rossa italiana. Attacchi verbali e fisici che, nella maggior parte dei casi, vedono come autori gli stessi beneficiari del soccorso.

Nelle parole di Valastro, «ogni atto di violenza a danno degli operatori sanitari compromette, oltre che la loro sicurezza, quella dei pazienti. Questi episodi ostacolano l’operato del personale sanitario a supporto di chi ha bisogno di assistenza e cure. È già grave che ciò accada in contesti ordinari, in ospedale, in ambulanza, mentre si interviene per soccorrere qualcuno; lo è ancora di più in quei contesti emergenziali dove l’aiuto di un sanitario – avverte – può fare la differenza tra vivere e morire». Il riferimento è ai 32 operatori umanitari del Movimento internazionale della Croce rossa e Mezzaluna rossa morti nel 2024 mentre prestavano servizio di assistenza alla popolazione in zone di conflitto.

Proprio a seguito del crescente numero di aggressioni ai danni del personale sanitario nel nostro Paese, nel 2018 la Cri ha lanciato “Non sono un bersaglio”, una campagna di sensibilizzazione a livello nazionale, volta a mantenere alta l’attenzione su questo fenomeno. Nel 2011, il Movimento internazionale della Croce rossa e Mezzaluna rossa ha promosso l’iniziativa “Health Care in Danger”, volta a fronteggiare ogni episodio di violenza a danno di personale, strutture e veicoli sanitari, nonché a garantire l’accesso sicuro e l’assistenza sanitaria nei conflitti armati e in altre emergenze, anche in tempo di pace.

21 febbraio 2025