Da Sos Impresa l’Osservatorio nazionale antiracket e antiusura

L’obiettivo: promuovere e sostenere la raccolta di segnalazioni utili sulle attività mafiose, contribuendo a delineare mappe territoriali delle criticità criminali

Sostenere la raccolta di segnalazioni e informazioni utili sulle attività mafiose in corso in tutto il Paese e segnalarle alle autorità competenti attraverso canali discreti e riservati. È con questo obiettivo che nasce l’Osservatorio nazionale antiracket e antiusura di “Sos Impresa. Rete per la legalità”. L’intento, spiegano, è quello di «contribuire a delineare mappe territoriali delle criticità criminali» ma anche di «monitorare i comparti economici più a rischio, mettere a disposizione delle forze dell’ordine e della magistratura testimonianze sul modus operandi della criminalità organizzata sui territori, offrire conoscenze esaustive sul welfare criminale utilizzando a pieno la rete nazionale delle nostre associazioni, gli imprenditori in prima fila e quelli che assistiamo, i commercianti, gli artigiani che vivono e lavorano sulla strada, nei quartieri, nelle città». Il presupposto è la presenza forte e diffusa delle organizzazioni mafiose in questo momento nel Paese, «ancora più pericolosa e potenzialmente lesiva anche della stessa tenuta democratica nazionale. Rileviamo – aggiungono dall’organizzazione – elementi di un’attività di fomentazione e organizzazione del disagio sociale popolare in aree e settori fortemente a rischio, soprattutto nelle periferie dei grandi centri urbani».

Per Sos Impresa, «l’enorme disponibilità finanziarie e la velocità decisionale di cui dispongono le consorterie mafiose in tutta Italia rischiano di arrivare prima dello Stato e rendere, oltre che tardivo e inutile, addirittura dannoso un successivo intervento pubblico a sostegno di queste imprese che nel frattempo rischiano di essere diventate imprese a capitale mafioso o pesantemente infiltrate dalle organizzazioni criminali». Un ruolo, in questo senso, spetta anche alle banche, chiamate a essere protagoniste nella battaglia contro il rischio mafioso.  «Non possiamo non rilevare – è la denuncia – come talune rigidità del sistema bancario e alcuni comportamenti troppo discrezionali favoriscano il dilagare del fenomeno usuraio in tutta Italia».

All’attività dell’Osservatorio si affiancherà una campagna di sensibilizzazione sui social: “Tutti uniti contro il virus della mafia”. Già attivi invece il numero verde 800.900767 e la mail info@sosimpresa.org, a cui inviare qualsiasi segnalazione, anche anonima, che sarà tradotta in denuncia concreta nelle sedi opportune e preposte.

24 aprile 2020