Dal Celam, «vicinanza e solidarietà» al popolo dell’Ecuador

La lettera del Consiglio episcopale latinoamericano al presidente dei vescovi ecuadoriani: «La Chiesa continui a restare vicina alla gente per rafforzare l’unità»

«Vicinanza e solidarietà» arrivano dal Consiglio episcopale latinoamericano (Celam), di fronte alla complessa situazione in cui si trova l’Ecuador e «agli atti di violenza registrati nelle ultime ore”». A esprimerle, in una lettera indirizzata al presidente dei vescovi ecuadoriani Luis Cabrera Herrea, arcivescovo di Guayaquil, e al segretario generale David de la Torre Altamirano, ausilar di Quito, il presidente Celam dom Jaime Spengler, i vicepresidenti, il presidente del Consiglio affari economici e il segretario generale.

«In particolare – si legge nel testo -, inviamo le nostre condoglianze alle famiglie e agli amici di coloro che hanno perso la vita». Il Celam si unisce quindi «nella preghiera per coloro che hanno subito gli atti di violenza che sono pubblicamente noti» e incoraggia i fratelli nell’episcopato a «continuare a essere vicini al popolo per rafforzare l’unità, nella difesa della pace e per rinnovare con speranza i cammini che rendono possibile la fraternità di tutti gli ecuadoriani».

La lettera si conclude infine con la manifesta disponibilità dei vescovi latinoamericani a collaborare e sostenere la Chiesa ecuadoriana, nonché con l’invito «al popolo latinoamericano e caraibico a intensificare le preghiere al Sacro Cuore di Gesù, per superare questa ora difficile».

12 gennaio 2024