Dal Consiglio regionale del Lazio via libera alla legge sui caregiver familiari

Il dispositivo approvato all’unanimità, finanziato con 15 milioni di euro. L’assessore Maselli (Servizi sociali): normativa «attesa dal mondo che ruota attorno alla disabilità»

Nella giornata di ieri, 3 aprile, il Consiglio regionale del Lazio ha approvato all’unanimità la proposta di legge regionale n. 132 del 9 febbraio 2024, concernente “Disposizioni per il riconoscimento e il sostegno del caregiver familiare”. Una proposta di legge che è stata «oggetto di un egregio lavoro in commissione», ha spiegato nella sua relazione l’assessore ai Servizi sociali Massimiliano Maselli nella sua relazione. Al centro, la figura del caregiver familiare come componente della rete di assistenza alla persona ma anche come portatore di diritti propri, distinti da quelli della persona da lui assistita, come recita l’articolo 1 della normativa, «attesa da tutto il mondo che ruota intorno alla disabilità», sono ancora le parole dell’assessore.

Tra le novità più rilevanti introdotte, il ruolo attivo conferito per la prima volta al caregiver ma anche la «Giornata del caregiver», prevista dall’articolo 11, e il riconoscimento – dato che almeno il 7% dei caregiver è giovane – di crediti formativi a fini di studio, che è previsto nell’articolo 10. Complessivamente, nel triennio 2024 – 2026 è previsto per questa legge uno  stanziamento di 15 milioni di euro (articolo 14).

Nelle parole della presidente della commissione Sanità Alessia Savo, l’obiettivo della legge è arrivare finalmente al «riconoscimento di una figura che c’è sempre stata ma non lo ha mai ottenuto ufficialmente». Basti pensare che in tutta la regione, ha ricordato, sono 25mila le persone che svolgono questa attività. E apprezzamento per la proposta è arrivato anche dall’opposizione, che ha parlato di lavoro fatto in modo condiviso, da cui anche il governo nazionale dovrebbe trarre ispirazione. Importante la «continuità del lavoro su questi temi», ha detto in conclusione l’assessore Maselli.

4 aprile 2024