Dal Forum un progetto di solidarietà «dalle famiglie per le famiglie»

Lo spunto dalla lettera al presidente De Palo di un medico specializzando che mette a disposizione dei nuclei in difficoltà i soldi del contratto sui casi Covid

«Ciao Gigi! Non ci conosciamo ma volevo proporti questo: hai delle famiglie che hanno immediato bisogno di soldi, di pagare le bollette, fare la spesa, insomma … cose da famiglie». Inizia così la lettera indirizzata al presidente nazionale del Forum famiglie Gigi De Palo da un medico specializzando nel marzo scorso: un’offerta a «coprire un po’ di spese» per un tempo di circa 6 mesi. «A noi più grandini – spiega il mittente – ci hanno ingaggiati sui Covid con dei contratti molto vantaggiosi e questa cosa mi ha creato un po’ di “scompenso” perché noi avremmo fatto comunque il nostro lavoro senza nessun soldo in più». Poi l’incontro “virtuale” con De Palo attraverso un video messaggio e l’idea che «questi soldi potessero avere un senso. Usiamoli! Dimmi tu come! Io – si legge ancora nel testo – preferirei fare la cosa in maniera più anonima possibile, quindi se tu facessi da intermediario per me sarebbe un’ottima soluzione, così anche le famiglie non si sentirebbero in debito con una persona ma “con la Provvidenza”, mettiamola così. Diciamo che puoi contare su un budget di circa 2mila euro al mese. Potrei arrivare anche a un po’ di più ma mi devo regolare con queste nuove entrate».

De Palo ha deciso di rendere pubblica la lettera il 24 dicembre, per annunciare un progetto di solidarietà «dalle famiglie per le famiglie», che prenderà avvio prossimamente. «Tutto nasce da questa lettera – spiega -. Chiaramente ho subito messo in contatto la giovane dottoressa con una famiglia che ci chiedeva aiuto. Nei giorni scorsi sono arrivate altre lettere di famiglie che, avendo un contratto di lavoro da dipendente, mettevano a disposizione anche metà delle loro entrate per famiglie i cui componenti erano partite Iva e, quindi, impossibilitati ad andare a lavorare a causa del lockdown. E allora a maggio abbiamo iniziato a lavorare a un’idea innovativa: cercare di dare un senso e organizzare bene questa osmosi tra famiglie che è nata spontaneamente». Per ulteriori notizie, l’invito è a seguire l’attività del Forum famiglie: «Tra qualche giorno vi chiederemo di darci una mano».

28 dicembre 2020