Dal Regno Unito l’appello delle Chiese cristiane per la pace a Gaza
A firmarlo, il primate cattolico Nichols (Inghilterra e Galles), l’arcivescovo di York Cottrell (comunione anglicana) e i più importanti leader religiosi. Gratitudine e preghiera per le Chiese di Terra Santa
La fine della guerra a Gaza e il rilascio di tutti gli ostaggi e prigionieri. Sono le richieste contenute nel comunicato congiunto rilasciato oggi, 19 settembre, dal cardinale Vincent Nichols, primate cattolico di Inghilterra e Galles, dall’arcivescovo di York Stephen Cottrell, che guida la Chiesa di Inghilterra e la comunione anglicana, e dai più importanti leader cristiani del Regno Unito, alla vigilia della Giornata di preghiera per la Terra Santa, domenica 21 settembre.
«Abbiamo chiesto più volte la fine della guerra a Gaza e che gli ostaggi e i prigionieri vengano rilasciati e che aiuti umanitari adeguati non vengano fermati e possano raggiungere le vittime del conflitto», si legge nel testo. I leader religiosi cristiani – dall’arcivescova anglicana di Galles Cherry Vann ad Adwoa Burnley e Will Haire che guidano il movimento dei Quaccheri, all’arcivescovo ortodosso Nikitas – invitano quindi la comunità internazionale a garantire che Israele mantenga il suo impegno legale a proteggere i civili.
Ancora, ringraziano le Chiese della Terra Santa per il loro impegno e la loro testimonianza e pregano, in particolare, per i sacerdoti e le suore della parrocchia della Sacra Famiglia e del complesso greco-ortodosso di san Porfirio, per la chiesa battista di Gaza e per l’ospedale anglicano di Al Ahli e ricordano l’importante lavoro che hanno fatto per i civili. In conclusione, infine, l’invito alle Chiese cristiane perché «non disperino ma si uniscano a noi nella preghiera per la fine della guerra e perché possiamo approfondire l’unità tra i cristiani e il rapporto con Gesù Cristo».
19 settembre 2025

