Dall’Ue ancora un miliardo di euro per l’Ucraina

Lo stanziamento deciso dalla Commissione. La presidente Von der Leyen: «Lavoriamo per rafforzare il Paese». Cinque accordi. Il 10 e 11 aprile vertice economico con 700 stakeholder

Raggiunge quota 5 miliardi di euro l’assistenza macrofinanziaria dell’Unione europea all’Ucraina. La Commissione infatti ha stabilito oggi, 9 aprile, di erogare al Paese aggredito dalla Federazione russa una nuova tranche di un miliardo di euro. In totale, il meccanismo di assistenza prevede da parte dell’Ue finanziamenti fino a 18,1 miliardi di euro. Si vanno a sommare ad altri 27 miliardi di euro garantiti dell’iniziativa del G7 “accelerazione delle entrate straordinarie”.

Si tratta, spiegano dalla Commissione, di risorse che aiuteranno l’Ucraina a sostenere sforzi militari e ricostruzione. Il rimborso all’Ue sarà garantito dai proventi derivanti dai beni statali russi congelati nell’Ue. E proprio questa settimana l’Ue ha chiesto 2,1 miliardi di euro provenienti da attività congelate della Banca centrale russa. Si tratta del secondo rimborso di questo tipo, a copertura di spese della seconda metà del 2024. Per la presidente della Commissione, Ursula von der Leyen, «l’impegno nei confronti dell’Ucraina è saldo come sempre. Lavoriamo a 360 gradi per rafforzare il Paese e sostenere una pace giusta e duratura alle condizioni dell’Ucraina», ha assicurato.

Intanto a Bruxelles si è svolta oggi la decima riunione del Consiglio di associazione Ue-Ucraina, per discutere di temi politici e relazioni bilaterali. Dopo una sessione ristretta per uno scambio sulla situazione militare, economica e umanitaria, al centro del confronto ci sono state «questioni più ampie a livello globale e regionale», si legge in una nota della Commissione, e poi argomenti relativi all’attuazione dell’accordo di associazione, la ricostruzione e le riforme, l’assistenza finanziaria dell’Ue.

A guidare i lavori, Denys Shmyhal, primo ministro dell’Ucraina, e l’Alto rappresentante Ue Kaja Kallas. A margine del Consiglio la firma di cinque accordi. Tre sono contratti finanziari del valore di 300 milioni di euro tra la Banca europea per gli investimenti e l’Ucraina; uno riguarda la partecipazione dell’Ucraina a Copernicus e alcune sottocomponenti del Programma spaziale europeo, «con vantaggi significativi per l’Ucraina». Il quinto accordo firmato oggi invece verte sull’approvvigionamento di contromisure mediche contro gravi minacce sanitarie transfrontaliere. Significa che l’Ucraina, come l’Ue e gli altri Paesi candidati firmatari, potranno avere «un accesso più rapido, più equo e spesso più conveniente a farmaci e prodotti medici essenziali».

L’Ucraina sarà protagonista anche il 10 e l’11 aprile del vertice economico, co-ospitato dalla Commissione europea, governo ucraino, presidenza polacca del Consiglio dell’Ue e Italia. Con oltre 700 stakeholder si discuterà di «come rafforzare il clima imprenditoriale del Paese e sbloccare gli investimenti». Con il vertice nascerà un nuovo partenariato imprenditoriale Ue-Ucraina e un nuovo invito alle aziende europee a manifestare interesse per investimenti nella ricostruzione dell’Ucraina.

9 aprile 2025