David di Donatello: 8 premi a “Le città di pianura” di Sossai

Assegnati i riconoscimenti per l’edizione 2026. Fa notizia l’assenza di premi per “La grazia” di Paolo Sorrentino, che correva con 14 nomination. Celebrati anche i talenti del cinema italiano

Celebrata ieri sera, 6 maggio, la 71ª edizione dei David di Donatello, che assegna i premi dell’Accademia del cinema italiano. Un’edizione tutta nel segno di Francesco Sossai, che con “Le città di pianura” ha ottenuto 8 riconoscimenti, su 16 candidature: film, regia, sceneggiatura, protagonista (Sergio Romano), produzione, montaggio, casting e canzone originale. Nessun premio invece per “La grazia”, di Paolo Sorrentino, elogiato all’82ª Mostra del cinema di Venezia, che ai David correva con 14 nomination.

Premi tecnici per “Primavera” di Damiano Michieletto e “La città proibita”, di Gabriele Mainetti: il primo conquista quattro riconoscimenti per costumi, trucco, suono e compositore Fabio Massimo Capogrosso; il secondo tre, per fotografia (di Paolo Carnera), scenografia ed effetti visivi. Al dramma “Le assaggiatrici” di Silvio Soldini, tre statuette: David Giovani, sceneggiatura non originale e trucco. “Gioia mia” ottiene invece il David per l’esordio alla regia di Margherita Spampinato e quello per l’attrice protagonista Aurora Quattrocchi, premiata a 83 anni. Migliori interpreti non protagonisti Matilda De Angelis per “Fuori” e Lino Musella per “Nonostante”.

Celebrati nella serata anche i talenti del cinema italiano, con i premi speciali a Vittorio Storaro, Gianni Amelio, Bruno Bozzetto e Ornella Muti.

7 maggio 2026