David di Donatello: trionfa “Vermiglio”

Al film di Delpero assegnati 7 premi. Migliori attori protagonisti Elio Germano (“Berlinguer. La grande ambizione”) e Tecla Insolia (“L’arte della gioia”). Riconoscimento alla carriera per Pupi Avati

Trionfa, ai David di Donatello 2025, Vermiglio, di Maura Delpero, Già Leone d’argento a Venezia81 e candidata a rappresentare l’Italia agli Oscar, la regista si è aggiudicata i premi più importanti nella 70ª edizione della manifestazione che assegna i riconoscimenti dell’Accademia del Cinema Italiano. Vermiglio infatti è stato incoronato miglior film dell’anno e Delpero ha ottenuto anche, prima donna nella storia, la statuetta per la miglior regia e per la sceneggiatura originale. Ancora, il film è stato premiato per la la fotografia (Mikhail Krichman), il casting (Stefania Rodà, Maurilio Mangano), il suono (Dana Farzanehpour, Hervé Guyader) e la produzione (Cinedora, Rai Cinema, Charades e Versus).

Nelle categorie miglior regista esordiente, compositore e canzone originale “Aria!” (musica e testi di Margherita Vicario, Davide Pavanello, Edwyn Clark Roberts, Andrea Bonomo, Gianluigi Fazio) ha vinto il film Gloria, opera prima della cantante, attrice e regista Margherita Vicario. Elio Germano è stato incoronato nuovamente miglior attore protagonista per Berlinguer. La grande ambizione, di Andrea Segre, vincendo il suo sesto David in carriera. La miglior attrice è la giovane Tecla Insolia per L’arte della gioia, miniserie di Valeria Golino. I migliori attori non protagonisti: Valeria Bruni Tedeschi, sempre per L’arte della gioia, e Francesco Di Leva per Familia, di Francesco Costabile.

Sempre L’arte della gioia di Golino conquista anche il David di Donatello per la miglior sceneggiatura non originale, che l’autrice firma insieme a Francesca Marciano, Valia Santella, Luca Infascelli e Stefano Sardo. Infine, quattro premi “tecnici” a Le déluge. Gli ultimi giorni di Maria Antonietta, diretto da Gianluca Jodice: miglior scenografia (Tonino Zera, Maria Grazia Schirripa, Carlotta Desmann), costumi (Massimo Cantini Parrini), trucco (Alessandra Vita, Valentina Visintin) e acconciatura (Aldo Signoretti, Domingo Santoro). Ancora, Napoli – New York di Gabriele Salvatores conquista il premio per gli effetti visivi (Victor Perez) e il David Giovani.

Nella serata, assegnato anche il David dello Spettatore a Ferzan Özpetek per Diamanti e da quello per il miglior film internazionale ad Anora di Sean Baker, trionfatore nell’ultima edizione degli Oscar. David speciali poi al divo hollywoodiano Timothée Chalamet e a Ornella Muti. Riconoscimento alla carriera per Pupi Avati e il Premio speciale Cinecittà David 70 a Giuseppe Tornatore.

8 maggio 2025