Don Margottini, in missione tra i ragazzi di Ocopilla

80 anni, da 26 è in Perù, sulla catena andina. Il Centro pastorale Maurizio Polverari, costruito anche grazie al Centro missionario di Roma, e l’attenzione ai giovani

C’è traccia degli studi giovanili in psicologia all’Università Pontificia Salesiana di Roma nell’attività missionaria che don Gaspare Margottini svolge in Perù da 26 anni nella parrocchia di San Francisco de Assis a Ocopilla, un quartiere della diocesi di Huancayo, che sorge a 3.500 metri sulla catena andina. Perché il Centro pastorale sociale “Maurizio Polverari”, intitolato al sindacalista della Cisl e costruito a 250 chilometri a est di Lima nel 2004 grazie al Centro missionario della diocesi di Roma e ai sindacati di San Marino, ha una forte valenza sociale e preventiva.

«Seguiamo più di 600 bambini e adolescenti fino ai 16 anni nelle attività di doposcuola, offrendo loro anche una merenda e un pasto per supplire alle carenze dovute alla povertà delle famiglie», racconta il sacerdote fidei donum. Oltre al rischio della denutrizione, per i più giovani c’è quello dell’abbandono scolastico o di dover andare al lavoro prima di avere completato il percorso di studi per aiutare nel sostentamento della famiglia. Per questo il Centro pastorale «assiste con una borsa di studio gli studenti universitari più poveri – sono ancora le parole di don Margottini -. Poi c’è l’Accademia pre-universitaria, che offre corsi di preparazione per l’esame di ingresso all’università», perché «l’ammissione prevede una prova molto impegnativa rispetto al livello scolastico precedente e per questo abbiamo attivato questo percorso rivolto anche ai giovani al di fuori del territorio». Negli ambienti del Centro pastorale, inoltre, «cerchiamo di curare con la medicina alternativa olistica chi, per problemi economici, non può usufruire della medicina tradizionale – fa sapere ancora il sacerdote -. Più di tutto, mettiamo al centro la persona e cerchiamo di stare vicino ai malati nei loro ambienti, insegnando loro a vivere al meglio con le possibilità economiche effettive che ci sono, soprattutto curando l’alimentazione perché sia sana».

Nato a Cretone, in provincia di Roma, nel 1943, alla soglia degli 80 anni don Margottini ha ancora la voglia e l’energia di rendersi utile guidando la sua comunità peruviana. Guardandosi indietro e ricostruendo il suo percorso di vita e di servizio – dall’ordinazione sacerdotale nel 1969 al ruolo prima di assistente e poi di direttore spirituale del Seminario Romano Minore, fino a quello di viceparroco prima nella parrocchia di San Frumenzio ai Prati Fiscali e poi in quella di San Gelasio I Papa -, il sacerdote riflette «sul mistero della mia missione e della mia vita» e scherzosamente sostiene che per «comprenderlo a fondo avrò bisogno almeno di altri 40 anni», proiettando dunque lo sguardo in avanti ma soprattutto dimostrando un affidamento «più in alto». Del resto, raccontando di sé «con pudore ma anche nella consapevolezza che la testimonianza è importante», don Margottini sottolinea come, «pur avendo avuto un desiderio di aprirmi a mondi lontani fin dal tempo degli studi in Seminario», è stato «per una serie di avvenimenti casuali o, meglio, provvidenziali, che mi sono ritrovato a partire per il Perù nel 1985». Inizialmente il suo servizio missionario nei luoghi dove ancora opera «è stato in una baraccopoli nella periferia sud di Lima, dove rimasi dieci anni – ricorda – e dove la situazione politica ed economica era molto dura per la guerra interna».

10 luglio 2023