Dopo l’Estate arriva l'”Inverno romano”

Tutte insieme le istituzioni romane che si occupano di cultura per iniziative che copriranno il periodo invernale. «Dopo l’Estate romana ci voleva un “Inverno romano”» ha spiegato l’assessore capitolino alla Cultura, Giovanna Marinelli 

Unite ancora una volta, le tante istituzioni culturali romane, per tre mesi di iniziative in tutta la città: a dare colore all’inverno della capitale, un cartellone che segue l’appuntamento – ormai consolidato – della cosiddetta “estate romana”. Terminata così la calda stagione, e dopo una breve pausa,  esordisce un nuovo periodo di teatro e cinema, canti e balli, letteratura e musica.

«Dopo l’Estate romana ci voleva un “Inverno romano” – spiega l’assessore capitolino alla Cultura, Giovanna Marinelli – e con questo progetto cambiamo stagione senza però cambiare la grande quantità di offerta culturale. Anzi, possiamo dire che la rinforziamo coinvolgendo tutte le grandi istituzioni culturali della città. Tre mesi che vanno da dicembre a febbraio e che coinvolgono sia Natale che Carnevale, con un palinsesto molto intenso, a partire dalle periferie». Ecco allora la novità: i big della scena e del belcanto che arrivano fino ai confini urbani di Roma ad incontrare tutti quelli che della città eterna non conoscono per tante ragioni –  dalla distanza dal centro al costo dei biglietti non sempre sostenibile – i tesori culturali che Roma sa offrire.

Lanciando uno sguardo al campo musicale, ad esempio, ci si rallegra della vastità di concerti previsti per Natale. Tra le tante proposte, c’è il “Roma Gospel Festival” che il 28 dicembre sbarca a Tor Sapienza con l’evento speciale “Trini Massie & The Sound of Gospel Singers”, formazione composta da artisti provenienti da varie Chiese Battiste della East Coast, magistralmente preparati dal portentoso Min. Trini Massie, una delle figure più prestigiose nel mondo musicale gospel internazionale grazie alle sue 4 ottave di estensione e al suo trascinante talento musicale. Il Teatro dell’Opera, invece, porta le sinfonie di Verdi a Tor Bella Monaca (il 23 dicembre e il 5 gennaio) e ad eseguirle, un coro di 87 elementi.

Per iniziare l’anno nuovo (il 4, 5 e 6 gennaio) Andres Orozco-Estrada – giovane direttore colombiano ma viennese di adozione e già ripetutamente ospite delle stagioni di Santa Cecilia – offre un programma  di grande spolvero orchestrale, con scintillanti e appassionanti pagine tra le più amate del grande repertorio sinfonico: i due capolavori di Čajkovskij, “Romeo e Giulietta” e il “Concerto n.1 per pianoforte” e gli elegantissimi valzer viennesi del “Cavaliere della Rosa” di Richard Strauss che salutano anche il debutto a Santa Cecilia di Beatrice Rana, giovane pianista italiana che ha conquistato in poco tempo il pubblico, la critica e la giuria di un Concorso internazionale dell’importanza dello statunitense Van Cliburn.

Molti degli appuntamenti sono poi nel programma di “Roma Grande Formato”, la rassegna gratuita dedicata alle aree più periferiche. E così per la Befana al Torrino c’è Ambrogio Sparagna con l’Orchestra popolare: canti natalizi dello spettacolo “La ChiaraStella”, eseguiti conservandone lo spirito originario con cui queste antiche preghiere popolari cantate furono composte. A Villa Torlonia il 28 dicembre alle ore 11, il Conservatorio Santa Cecilia Sax-Ensemble  eseguirà per “Natale in Blues” le più belle melodie della tradizione natalizia in arrangiamenti jazz originali.

Concerto di Santo Stefano alla Basilica di Santa Maria in Ara Coeli il 26 dicembre (ore 11, ad ingresso libero): diventato ormai una delle date di maggior richiamo della città, l’evento è curato da Luigi Cinque per Incontrifestival 2014 e vedrà quest’anno, per la sua XVIII edizione, una rilettura particolare dei testi sacri di Monteverdi usati come interfaccia di una “Cantata di Pace Mediterranea” che avrà protagonisti personaggi quali Teresa De Sio, Raiz, Fausto Mesolella/Avion Travel, Carlos Denia, Daniele Sepe, Francesco Loccisano, Gabriele Coen e lo stesso Cinque. Sempre il 26 dicembre, questa volta alle ore 18, al teatro del lido di Ostia l’ensemble Casella ‘900 in collaborazione con il Conservatorio de L’Aquila diletterà il pubblico con l’esibizione “Rapsodia in blu”: in scaletta, oltre a musiche di Igor Stravinsky e Darius Milhaud, la celeberrima “Rhapsody in Blue” di George Gershwin e una suite di celebri brani natalizi, realizzata per l’occasione.

23 dicembre 2014