È morto il cardinale Ruini. Il cordoglio della diocesi

Aveva 95 anni. Reina e il Consiglio episcopale: «La sua guida pastorale ha lasciato un segno profondo della sua intelligenza nell’interpretare la presenza dei cristiani nella città». Camera ardente al Seminario Minore

È morto oggi, 16 giugno, il cardinale Camillo Ruini. Aveva 95 anni. Nato a Sassuolo il 19 febbraio 1931, è stato vicario di Sua Santità per la diocesi di Roma e arciprete della basilica papale di San Giovanni in Laterano dal 1º luglio 1991 al 27 giugno 2008, e pro-vicario dal 17 gennaio dello stesso anno. Per sedici anni ha presieduto la Conferenza episcopale italiana.

Immediato il cordoglio della diocesi di Roma, che si raccoglie in preghiera per rendere l’ultimo omaggio a Ruini. «Il cardinale vicario Baldassare Reina, il Consiglio episcopale con la diocesi di Roma, grati per la lunga e proficua vita cristiana e per il suo servizio alla Chiesa, affidano alla misericordia del Signore il cardinale Camillo Ruini – si legge in una nota pubblicata sul sito della diocesi -. La sua guida pastorale dal 1991 al 2008 ha lasciato un segno profondo della sua intelligenza nell’interpretare la presenza dei cristiani nella città, unendovi la responsabilità di presidente della Conferenza episcopale della Chiesa italiana. Acuto nel discernere le svolte politiche e sociali del Paese, ha considerato fondamentale guidare le transizioni culturali con la fierezza cattolica di essere depositari di un patrimonio di valori da non nascondere, ma da custodire e difendere, adempiendo il suo motto episcopale Veritas liberabit nos».

La camera ardente sarà allestita da mezzogiorno di oggi, 17 giugno, nella cappella della Madonna della Perseveranza del Pontificio Seminario Romano Minore, ingresso da viale Aurelia 208.

aggiornato al 17 giugno 2026 – ore 10.45