Etiopia, il sostegno di Acs alle famiglie colpite dalla siccità
Oltre 10 milioni e 200mila le persone a rischio della vita, e la situazione continua a peggiorare. Il piano di assistenza della Chiesa cattolica
Oltre 10 milioni e 200mila le persone a rischio della vita, e la situazione continua a peggiorare. Il piano di assistenza della Chiesa cattolica
La situazione continua a peggiorare «drammaticamente» in Etiopia, dove oltre 10 milioni e 200mila persone rischiano la vita a causa della siccità che ha colpito il Paese. Lo riferisce alla fondazione Aiuto alla Chiesa che soffre padre Haile Gabriel Meleku, vicesegretario generale della Conferenza episcopale etiope. «Le persone a rischio sono oggi due milioni in più rispetto ad appena un mese fa – rende noto -. E il numero potrebbe essere perfino superiore di quanto crediamo». Un’emergenza alla quale il governo tenta di rispondere come può, attingendo alle proprie risorse di cibo, «ma è evidente che non possiamo farcela senza un aiuto erterno».
Acs ha già stanziato un contributo di 460mila euro in favore delle 13 diocesi del Paese, attraversato da migranti “ambientali”, in cerca di aree dove poter pascolare il bestiame. Aumentano quindi i bambini che smettono di frequentare la scuola. In più, per padre Meleku tale migrazione potrebbe favorire l’insorgere di conflitti con le popolazioni locali già residenti nelle zone di arrivo. «È importante che le persone rimangano nei loro villaggi – osserva – anche per facilitare i soccorsi e la distribuzione degli aiuti. La Chiesa cattolica etiope ha realizzato un piano di assistenza e vi sono strutture ben organizzate nelle aree maggiormente colpite».
La catastrofe, comunque, «si avverte in ogni luogo» e a soffrirne è anche la Chiesa stessa. Molti fedeli, riferisce il vicesegretario della Conferenza episcopale, non hanno più le forze per camminare treo quattro ore fino al luogo di culto più vicino, così come i catechisti, «figure essenziali per la cura pastorale delle comunità più remote», hanno molte difficoltà a portare avanti il loro impegno.
Il contributo di Aiuto alla Chiesa che Soffre sosterrà 1.415 famiglie per l’intero 2016. L’Etiopia è uno dei maggiori destinatari degli aiuti della Fondazione pontificia, che nel 2014 ha donato alla Chiesa locale oltre un milione e 200mila euro.
8 gennaio 2016

