Europarlamento, Junker tratteggia l’Europa del futuro
Più sicura e solidale, e soprattutto «in pace». È l’Ue “disegnata” nel rapporto del presidente della Commissione sullo “Stato dell’Unione”
Più sicura e solidale, capace di rispondere ai bisogni dei cittadini e soprattutto «in pace». È l’Ue “disegnata” nel rapporto del presidente della Commissione sullo “Stato dell’Unione”
Numerosissimi applausi di gran parte dell’aula hanno interrotto questa mattina, 14 settembre, il discorso del presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker all’Europarlamento di Strasburgo sullo “Stato dell’Unione”. Un intervento dai forti accenti europeisti, incentrato sul rispetto della sovranità nazionale e delle diversità tra gli Stati ma anche sulla rinnovata necessità di operare insieme davanti a sfide sempre più complesse. Il sogno, insomma, di un’Europa «più sociale», sicura, capace di tutelare libertà e diritti, di costruire crescita economica e posti di lavoro. Un’Europa «solidale», che sa farsi carico insieme di profughi e minori non accompagnati. Ancora, un’Europa capace di rispondere «ai bisogni dei cittadini», producendo «risultati concreti». Da ultimo, un’Europa «in pace», che sa essere voce autorevole sugli scenari internazionali, contrastando il terrorismo e predisponendo un «piano per la Siria».
14ettembre 2016

