Fabio Ciciliano a capo della Protezione civile

Nominato il nuovo capo Dipartimento. Valastro (Croce rossa italiana): «Il più sincero in bocca al lupo. Grazie a Fabrizio Curcio per la proficua collaborazione e la fiducia»

Fabio Ciciliano è il nuovo capo del dipartimento della Protezione civile nazionale. Napoletano, classe 1972, già commissario straordinario di governo per Caivano, succede a Fabrizio Curcio, nell’incarico dal 2021. La nomina, seguita all’indicazione del nome di Ciciliano da parte del ministro per la Protezione civile e le politiche del mare Nello Musumeci, è arrivata nel Consiglio dei ministri di lunedì. Ciciliano continuerà a mantenere anche l’incarico di commissario per Caivano fino alla scadenza del mandato, a metà settembre, quando verrà individuata una soluzione per continuare il progetto di contrasto al degrado nel Comune alle porte di Napoli.

Laureato in Medicina e chirurgia all’Università degli Studi di Napoli Federico II, dirigente medico della Polizia di Stato, ha maturato una vasta esperienza nella gestione delle emergenze nazionali e internazionali, partecipando a diverse missioni di soccorso e assistenza alle popolazioni a seguito di terremoti, alluvioni, epidemie, emergenze radiologiche ed altri eventi catastrofici in Italia e all’estero. Dal luglio del 2004 è stato direttore del dipartimento della Pubblica sicurezza del ministero dell’Interno fino alla nomina, nel settembre 2023, a commissario per la riqualificazione del comune napoletano di Caivano. Durante la pandemia di Covid-19 è stato anche segretario del primo Comitato tecnico – scientifico sotto il governo Conte e poi membro del Cts durante il governo Draghi.

«Rivolgo il mio più sincero in bocca al lupo a Fabio Ciciliano. Mi fa molto piacere la sua attenzione alle attività di prevenzione verso le comunità che, come Croce rossa italiana, crediamo siano fondamentali per incrementare la resilienza della popolazione e ridurre l’impatto di eventuali crisi», commenta il presidente Cri Rosario Valastro, che contestualmente ringrazia il predecessore Fabrizio Curcio «per la proficua collaborazione e la fiducia che ci hanno portati, in questi anni, ad affrontare insieme numerose emergenze, facendo la differenza nelle attività di soccorso e supporto, ovunque ce ne fosse bisogno».

25 luglio 2024