“Facciamo pace!”: i bambini romani in piazza con Sant’Egidio

Dai piccoli delle elementari, l’appello agli adulti e ai responsabili delle nazioni, alla vigilia delle festa della Repubblica. La manifestazione in piazza del Popolo, insieme ai piccoli ucraini

“Facciamo pace!”. Dai bambini delle scuole elementari si alza forte l’appello, rivolto al mondo degli adulti e ai responsabili della politica. Domani, mercoledì 1° giugno, a partire dalle 10.30 saranno in piazza del Popolo, alla vigilia della festa della Repubblica, «per ribadire con ancora più forza, insieme alla Costituzione, che l’Italia “ripudia la guerra”», manifestando la loro voglia di pace, insieme ai piccoli arrivati dall’Ucraina.

Arriveranno da diverse scuole della Capitale, dopo il cammino svolto negli ultimi mesi insieme ai Giovani per la pace, il movimento giovanile della Comunità di Sant’Egidio, che li ha portati a prendere coscienza che «la scuola è il luogo che sconfigge davvero la guerra, perché dà voce a chi non sa parlare, costruisce un legame anche nei quartieri dove esistono più divisioni e apre alla conoscenza del mondo», spiegano dalla Comunità».

In piazza del Popolo, poi, verranno portate alcune tra le lettere sulla pace scritte dai bambini di tutto il mondo, che Sant’Egidio ha raccolto per consegnarle al segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres. «In oltre tre mesi di guerra, tante iniziative per dire di “no” alla guerra, portate avanti dai giovani e dai giovanissimi rappresentano una domanda aperta per gli adulti e per i responsabili delle nazioni, che la pace non riescono o non vogliono fare».

31 maggio 2022