“Farewell Angelina” per salutare gli 80 anni di Joan Baez

Il brano scritto da Dylan che la celebre icona della difesa dei diritti umani, a Roma nel 2018 per il tour d’addio ai concerti, lanciò nel 1965

Era il 6 agosto 2018 quando alle Terme di Caracalla salutò il pubblico romano nel suo tour d’addio ai concerti. Come dimenticarlo? Joan Baez ci regalò i suoi successi e la sua voce, introducendo a un certo punto l’ospite a sorpresa della serata, Gianni Morandi, con cui cantò “C’era un ragazzo…”. Uno dei tanti brani contro la guerra che ha proposto nella sua lunga carriera.

Sabato 9 gennaio Joan Baez ha compiuto 80 anni. E questo fa capire per quanto tempo abbia voluto condividere la sua passione con il pubblico. Cantare e mettersi al servizio della pace, ovunque. La canzone che ascoltiamo qui, “Farewell Angelina”, un’altra che parla dell’orrore della guerra, fu scritta da Bob Dylan e lanciata da Joan Baez nel 1965. L’addio o l’arrivederci di un soldato che parte.

«Addio, Angelina / le campane della corona sono state rubate dai banditi / Devo seguire il suono / i triangoli tintinnano e la tromba suona piano / Addio, Angelina il cielo è in fiamme e io devo andare». Un soldato parte per la guerra – era il tempo del conflitto in Vietnam che proprio dal 1965 visse la sua drammatica escalation (il primo sbarco dei marines Usa nel sud avvenne nel marzo di quell’anno) – e ne avverte tutto l’orrore. «Le mitragliatrici ruggiscono / le marionette sollevano rocce / i nemici collegano bombe ad orologeria alle lancette degli orologi / chiamami come vuoi e io non rinnegherò quel nome».

13 gennaio 2021